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Lo stato del Belize paga il restauro di Piazza Navona

Sicuramente ricorderete il caso dello squilibrato romano che, il 3 settembre, aveva danneggiato due delle maggiori opere d’arte di Roma. Attorno alle otto di mattina era entrato in Piazza Navona e aveva ripetutamente attaccato, con un sampietrino, la Fontana del Moro, opera risalente al 1500 e frutto della collaborazione tra Giacomo della Porta e Gian Lorenzo Bernini, che la ampliò e ritoccò nel secolo successivo. Più tardi, il vandalo si era diretto verso Via delle Muratte, per colpire, questa volta dalla distanza, la Fontana di Trevi.

Dopo due giorni di indagini, eseguite analizzando le riprese delle telecamere del posto, il colpevole era stato individuato in un romano di 52 anni, tale Mauro Magi, che aveva dichiarato di aver voluto attirare l’attenzione a causa di alcuni attriti che aveva avuto con la magistratura. E ad attirare l’attenzione vi era certamente riuscito, soprattutto a causa dei danni provocati: mentrela Fontana di Trevi non era stata scalfita, infatti, una delle statue di Bernini della Fontana del Moro, colpita per dieci volte da distanza ravvicinata, era stata deturpata.

Ora, a restauro già eseguito a tempo record, arriva la notizia di un grande esempio di generosità: quello del piccolo stato del Belize, che ha deciso di prendersi carico dei costi del lavoro. Sono stati infatti stanziati circa 5000 euro per i danni alla statua e altri 10000 per interventi di manutenzione alla Fontana dei Fiumi, sempre in Piazza Navona. Si tratta di soldi che, solitamente, vengono utilizzati per organizzare una festa che si tiene ogni 22 settembre.

L’ambasciatore del Belize, Nunzio Alfred d’Angeri, ha spiegato di essersi indignato in prima persona per “l’immorale atto vandalico”e di aver così deciso di rinunciare alla festa annuale per una causa più importante. Ha inoltre voluto ringraziare Roma per essere una delle poche città ad ospitare una rappresentanza diplomatica dei Paesi di tutto il mondo e si auspica che, grazie al suo gesto, gli stranieri che vivono nell’Urbe si sentiranno più vicini ad essa.

Un’ azione certamente nobile e generosa, ma non inedita da parte dello stato del Belize nei confronti del belpaese: nel 2005 una loro isola fu dedicata a Silvio Berlusconi, prendendo il nome di “Silvio Bay”.

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