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L’ultimo atto del governo Berlusconi: il ddl stabilità.

Dopo la dichiarazione di dimissioni da parte di Berlusconi approvato il ddl stabilità, opposizioni e maggioranza sono d’accordo per accellerare i tempi di approvazione. Cosa contiene il ddl stabilità? E soprattutto, è in linea con le richieste che che ci vengono fatte dall’Ue?

Gli ispettori europei stanno vigilando sull’operato del governo Berlusconi, il commissario europeo agli Affari economici Olli Rehn ha spedito una missiva il 04 Novembre scorso al Ministro Tremonti per chiedere chiarificazioni sulla lettera inviata da Berlusconi all’Ue a fine Ottobre. Le richieste Ue a cui l’Italia deve rispondere con il ddl stabilità sono molte:

1.Parificazione dell’età pensionabile femminile tra pubblico e privato.

2.Abolizione delle pensioni di anzianità.

3.Chiarificazione sulla reintroduzione dell’Ici o qualche altra forma di tassazione sulla proprietà immobiliare.

4. Garanzie sul buon utilizzo dei Fondi Europei e chiarificazione del programma Eurosud.

5. In ambito scolastico, valorizzare il ruolo degli insegnanti, per l’ Università, migliorare la competitività tra gli Atenei e in cosa consiste il maggiore spazio di manovra nello stabilire le tasse universitarie?

6. Creare posti di lavoro per giovani e donne, superamento del dualismo tra lavoratori protetti e precari, riduzione del numero dei contratti (al momento sono 46).

7.Rivedere il sistema dei sussidi di disoccupazione.

8. Favorire la capitalizzazione delle imprese.

9. Chiarificazione sulle misure di semplificazione del sistema burocratico.

10. Realizzazione della mobilità per i dipendenti Statali.

11. Vendita di azioni Eni e Enel, miglioramento di aeroporti e porti, diminuzione dell’autotrasporto eccezionale su strada.

12.Accellerare la giustiza civile .

13. Come sarà attuato il pareggio di bilancio? La strategia italiana fin’ora presentata non garantirà il pareggio di bilancio entro il 2013.

Queste sono le richieste che ci vengono fatte e a cui l’Italia dovrebbe rispondere con il misterioso ddl di stabilità che verrà approvato nel giro di una settimana, assicurano. Ecco a voi un link in cui potete trovare tutte le normative presenti nel decreto legge contenute  nell’ultima bozza aggiornata : http://www.leggioggi.it/wp-content/uploads/2011/11/maxiemendamento0911.pdf.

Per chi non avesse tempo e voglia di leggersi tutte queste pagine, vi riassumiamo il contenuto principale del decreto:

1. Innovazione digitale nei settori della scuola, dell’Università e della Sanità: 

dall’anno scolastico 2012-2013 verranno digitalizzati tutti i documenti scolastici e Universitari, compresa l’iscrizione che potrà  essere svolta interamente on-line. Tutti i benefici economici verranno quantificati e riutilizzati in risorse utili nel campo dell’istruzione.Verrà istituito da parte delle Regioni un collegamento telematico dei medici prescrittori, indispensabile per avere l’accesso al finanziamento integrativo.
2. Istituzione della scuola sperimentale di dottorato internazionale Gran Sasso Science Institute:

provvedimento al fine di rilanciare i territori terremotati dell’Abruzzo.

3. Misure per il mercato del lavoro:

dal 1 Gennaio 2012 per i contratti di apprendistato, i datori di lavoro, con dipendenti in numero pari o minore a 9, avranno diritto a sgravi fiscali contributivi del 100 per cento. Vengono stanziati incentivi per chi assume lavoratrici in un’ area geografica che ha scarsità di impiego femminile. Viene incentivato l’uso del contratto a tempo parziale. Forte incentivo per le assunzioni nell’ambito del telelavoro, in cui possono essere inseriti anche i lavoratori in mobilità. Indennità di disoccupazione per apprendisti e co.co.co. in caso di sospensione o licenziamento.

4. Apertura dei mercati in chiave concorrenziale:

miglioramento del trasporto pubblico locale per mezzo di liberalizzazioni e privatizzazioni dei servizi pubblici per garantire la concorrenza.

5. Sostegno all’imprenditorialità:

viene istituita un’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, realizzazione della banda larga e ultralarga.

6. Misure per aumentare il commercio elettronico:

chi fornisce servizi al pubblico deve garantire la possibilità, senza sovrapprezzo, di pagamento elettronico.

7. Snellimento burocratico e amministrativo.

8. Snellimento dell’amministrazione della giustizia:

impiego della posta elettronica certificata nel processo civile, per cui non sarà previsto il processo alla Corte di Cassazione e d’ appelllo.

 

 

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