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Berlusconi a Cannes rassicura: “la crisi in Italia non si sente”.

Prendete le notizie riguardanti cassa integrazione, disoccupazione giovanile, dati statistici riguardanti il calo del potere d’acquisto dei salari italiani e mettetele da parte. Andate in strada, fermate i disoccupati e i licenziati causa tagli recenti alle aziende italiane e riferite le parole del nostro premier: “Mi sembra che in Italia non ci sia una forte crisi. La vita in Italia è la vita di un Paese benestante, i consumi non sono diminuiti, per gli aerei si riesce a fatica a prenotare un posto, i ristoranti sono pieni”.

Se non avete rimediato un cazzotto in faccia tornate al pc a legger il resto.

Questo è quello che Berlusconi ha riferito in conferenza stampa al G20 di Cannes. Peccato che siano sempre quelli coloro che possono permettersi vacanze, aerei, ristoranti ecc.. Poco importa la situazione finanziaria italiana, bazzeccole sono le frequenti “giornate nere” della Borsa di Milano, quisquilie lo spread Btp-Bund,  pinzellacchere i neolaureati a casa a girarsi i pollici, per non parlare dei pensionati che con meno da mille euro al mese se la passano da nababbi con l’aumento dei prezzi, quello che conta ce lo rivela in premier: “Noi siamo al Governo ed abbiamo una maggioranza solida e quindi continueremo a governare”.

Benissimo, siamo in una botte di ferro allora. La crisi è leggerina, il governo è solido, poco importa che governo lavori. E’ solido. Tanto basta al precario, al disoccupato e al cassa integrato.

Tra le altre cose ha  pure chiarito le sue idee sull’euro: “Con l’adozione dell’euro si sono verificati degli impoverimenti di una fascia consistente della popolazione italiana“. Tuttavia precisa: “non è colpa dell’euro ma è colpa del cambio euro-lira fatto da quel governo (Prodi, ndr) che è stato penalizzante per l’Italia”. Qualcosa non quadra. Rileggete le prime righe. Rileggete queste ultime. Un impoverimento allora esiste. Ma viene da lontano, da quel governo che fece il cambio euro-lira. Non conta il lavoro svolta dal governo attuale, in questo periodo in fondo in fondo sembra “che in Italia non ci sia una forte crisi” [cit.].

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Commenti (2)

  • Anna Gatto

    Ma è fuori di testa.Questo è troppo!L’ho sentito ieri sera alla radio e speravo non fosse vero, come si fa a negare l’evidenza?forse nei posti dove gira lui c’è pieno di gente (locali super lusso e Porto Cervo), chissà perchè, i ricconi come lui non vanno mai in crisi.

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