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Pura fantascienza, forse…

Fate  conto per un momento di leggere della fanta politica, quindi so che quello che scrivo è paradossale, consideratela una bella storia. Io ho la percezione che vi siano due grandi gruppi dalla parte occidentale che hanno una visione ed un programma per il futuro. Le grandi nazioni l’hanno sempre avuto. Tornando alla storia antica i romani quando si accorsero che le legioni non avrebbero più potuto difendere il limes dell’impero ordinarono alle città di costituirsi a fortezza e ripararano le armate dentro le loro mura. Oggi si sta preparando una grande guerra, quella alla Cina e all’India. L’Occidente sa di aver perso la guerra economica, io lo vedo viaggiando nei mercati. Vado 2/3 volte all’hanno in Cina 2 volte in Turchia, 1 in Egitto, una in Pakistan, una in Kazachistan, una in Arabia Saudita, una negli Usa senza parlare delle capitali europee. Tornando alla situazione attuare l’imperatore Obama ho l’impressione che stia cercando di compattare l’impero. Dalla sua parte non ha ancora completato l’asservimento di Germania, Francia, Giappone e Russia che si dibattono cercando di non soccombere. Le due strategie sono diverse. La Germania cerca di allargarsi nei territori confinanti, la Francia rincorre sogni di grandeur, ma non ne ha i mezzi, il Giappone paralizzato economicamente cerca anche lui di sopravvivere puntando sul mercato cinese. I Russi, quasi autosufficienti sono tentati da un’alleanza alla Cina, ma non si fidano dell’antico nemico e guardano agli Usa, dove i nazionalisti americani, impediscono un vero accordo pensando ancora all’antico nemico comunista. l’America invece cerca di togliere agli arabi la gestione delle risorse energetiche usando ogni mezzo inclusa l’occupazione dei territori e tutto in visione della grande guerra. Tutte le nazioni del mondo messe assieme non raggiungono la produzione di armi degli Usa dove 24 milioni di persone lavorano nelle fabbriche di ordigni. Gli Usa hanno messo a punto, come alternativa all’atomica, una gamma infinita di armi batteriologiche e chimiche e qui l’argomento è poco noto ma terrificante. Possono indurre qualunque tipo di malattia per gli uomini, causare carestie, prove già effettuate in questi anni su Cuba e Vietnam. Quindi hanno la supremazia assoluta negli armamenti, ma non hanno più i capitali per fare una guerra, anzi tempo fa ci fu un momento in cui non avrebbero potuto neppure ritirare l’armata dall’Irak in breve tempo. Quindi gli Usa hanno bisogno che l’impero sia sottomesso e razionalizzato in vista del grande conflitto che per ora si risolve in piccole guerre locali. Le multinazionali dirigono la conquista come un tempo facevano le compagnie mercantili inglesi. Poi si scatenerà, entro venti anni una guerra totale. Francia, Germania, Giappone non hanno ancora avuto una percezione chiara di questo, mentre i Russi si. Quindi il futuro lo percepisco segnato da una immensa catastrofe che riporterà il mondo in un medioevo dal quale non è ancora completamente uscito. L’Italia è in una situazione d’impotenza sia per il suo armamento che per una situazione economica assolutamente negativa, quindi non esiste ed è destinata ad essere colonia ed è inutile ogni tentativo di indipendenza. La mappa è questa Quindi manca il compattamento e poi la guerra. L’argomento richiederebbe molto più spazio e tempo e oggi come oggi potrebbe essere solo inserito in un romanzo di fanta politica, appunto. L’affermazione di una razza privilegiata anglo sassone è già un fatto, i soldati americani non possono essere giudicati da tribunali che non siano Usa, e gli alleati l’hanno di fatto già accettato. Quindi il senso del discorso è che l’Italia non esiste, e che forse è inutile battersi per essa. Forse l’unica cosa da fare sarebbe quella di creare dei centri culturali, delle vere e proprie teche del tempo in attesa che la storia futura ci dia ancora una possibilità. Io parto il 16 per Parigi, dove tutti sono in attesa che l’America decida di prendere oltre a tutta l’Africa anche l’Algeria. Resta Israele, la nazione più esposta alle ritorsioni degli arabi, che anche se economicamente è in una china discendente è l’unico paese che oltre alle 200 bombe atomiche possiede un completo armamento chimico batteriologico, una piccola America che negli Usa ha una forte lobby. La sua alleanza con i curdi la doterà un giorno del petrolio di Kirkuk e dell’acqua della Turchia e naturalmente di carne da cannone curda.

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