Violentate dalla comitiva che volevano abbandonare
Nuovo caso di violenza sessuale, accaduto in provincia di Lecce, a Melpignano. Due ragazze di 13 e 14 anni sarebbero state ripetutamente violentate da sette giovani tra i 15 e i 16 anni poiché intenzionate a lasciare la compagnia. Gli episodi sarebbero cominciati in giugno e proseguiti fino al 30 luglio.
In quell’occasione le due adolescenti, avvistate dal branco, sarebbero state spinte in un vicolo buio, bloccate su una panchina e stuprate. Dopo quell’episodio le giovani, che fino ad allora erano state messe a tacere con minacce, decisero di raccontare dell’accaduto ai genitori, per sporgere poi denuncia.
Ora il fascicolo del caso è affidato al procuratore Maria Cristina Rizzo, mentre una psicologa ed uno psichiatra stanno verificando l’attendibilità dei racconti.
Violentate dalla comitiva che volevano abbandonare,
Annabel Lee
Invece di verificare “l’attendibilità dei racconti” procedete con gli arresti e sbatette dentro quelle 7 teste di c***o! Chissà perché la testimonianza della parte lesa finisce sempre per essere messa in discussione mentre per i carnefici si cercano attenuanti e giustificazioni varie. Colpevoli fino a prova contraria, non viceversa! Ed evirazione totale! Vedi poi se la prossima volta il debosciato di turno si mette a stuprare le coetanee! Non dimentichiamoci di Montalto di Castro, per favore, e non ripetiamo gli errori/orrori che furono commessi nel caso di Valentina Cavalli e Carmela Cirella! Non dimentichiamo, e iniziamo a punire severamente chi si macchia del reato più abbietto che esista! Vergogna! Vergognatevi tutti: stupratori, parenti conniventi e sistema giudiziario misogino e troglodita! Ma andate a fan***o!