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Firebird X: la rivoluzione nella chitarra elettrica

Risale al 1963 il progetto di Gibson della Firebird, tentativo di contrastare le nuove Fender con forme che si discostavano dalle tradizionali Les Paul, avvicinandosi più all’aggressiva Explorer. Amata ed odiata, come molte altre chitarre, anche questa è riuscita ad entrare nella storia degli strumenti elettrici.

Gibson Firebird X

Pochi mesi fa Gibson ha deciso di dare una spolverata alle forme e caratteristiche vintage della Firebird, dotandola di tecnologia fino ad oggi mai viste in uno strumento musicale, ed è così che nasce la moderna Firebird X. L’estetica lascia per molti a desiderare, forse non è l’elemento più azzeccato di questa “sei corde”, ma ciò che si nasconde nel suo corpo in frassino lascia veramente a bocca aperta. Gli ingegneri Gibson non si sono limitati ad inserire un semplice boost on-board, come le chitarre di Sambora o Clapton, o un’equalizzatore, come su molti strumenti dotati di circuitazione attiva, ma hanno creato un intero reparto effettistico accessibile dai comandi presenti vicino ai potenziometri: si passa dalle modulazioni (delay, riverbero e chorus), alla distorsione, senza dimenticare il “reparto” accordatura e le impostazioni per il pick-up piezo.

Les Paul Studio Robot

L’azienda di Nashville si è sempre mostrata attenta all’integrazione di nuove tecnologie sulle sue chitarre, ricordiamo ad esempio la Les Paul Robot o la Dusk Tiger, mentre la prima permetteva un’accordatura automatica, la seconda, oltre a questa prima funzione, permetteva anche l’editing attraverso un software delle impostazioni dei suoi pick-up. Queste esperienze di una delle principali case chitarristiche mondiali sono sfociate nella Firebird X, che fa dell’affidabilità e della versatilità i suoi punti forti: basta infiniti pedali ai propri piedi per gestire i suoni, ora è tutto accessibile dalla chitarra, una chitarra il cui nome è sicuramente una garanzia.

Le critiche non si sono fatte attendere, è stato infatti forse avventato da parte di Gibson scegliere uno strumento vintage e stravolgerlo completamente per farne l’incarnazione della tecnologia e dell’innovazione nel mondo della chitarra elettrica, ma sicuramente quest’attenzione dell’azienda verso tutto ciò che può migliorare la versatilità e la suonabilità di uno strumento non può che essere ammirata.

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