The Artist: un film in bianco e nero Reviewed by Momizat on . Dopo il successo al Festival di Cannes e dopo aver aver sfondato i botteghini dei cinema esce oggi in Italia The Artist del francese Michel Hazanavicius. Nel fi Dopo il successo al Festival di Cannes e dopo aver aver sfondato i botteghini dei cinema esce oggi in Italia The Artist del francese Michel Hazanavicius. Nel fi Rating:
Home » Cultura » Cinema » The Artist: un film in bianco e nero

The Artist: un film in bianco e nero

Dopo il successo al Festival di Cannes e dopo aver aver sfondato i botteghini dei cinema esce oggi in Italia The Artist del francese Michel Hazanavicius. Nel film il regista tratta un momento di fondamentale importanza per il cinema e cioè il passaggio dal muto al sonoro e quello che questo cambiamento comporta in positivo – per questa parte la trama ricorda in parte il film Ballando sotto la pioggia di Stanley Donen e Gene Kelly – e in negativo. Il protagonista George Valentin, interpretato magnificamente dal francese Jean Dujardin, è un attore di Hollywood e allo stesso tempo un gran seduttore: tutte le donne lo vorrebbero per loro. Nel 1927, nel momento del suo massimo successo, incontra per caso Peppy Miller (Bérénice Bejo) giovane figurante che tenta di sfondare nel cinema. Dopo il primo incontro i due si ritroveranno il 25 ottobre 1929 giorno dell’ascesa di lei e del declino di lui, il giorno in cui escono nelle sale i loro film rispettivi e della crisi che porterà Valentin alla depressione. A rendere geniale questo film è l’idea di realizzarlo in bianco e nero e muto facendo riscoprire così la recitazione come vera arte fatta di solo gesto. L’interpretazione di Jean Dujardin è emozionante in ogni momento del film e conferma la sua bravura di attore, forse uno dei più grandi del cinema francese. Da non dimenticare la figura femminile che Bérénice Bejo interpreta con bravura e grazia. Tutto il film è accompagnato dalla musica di Ludovic Bource che riesce a dare al tutto un’anima. Unico punto dolente del film è forse il ritmo che nella parte centrale tende ad essere, volutamente?, un po’ lento ma che nel finale riacquista vigore e arriva a sorprendere.

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 0.0/5 (0 votes cast)

Lascia un Commento

*

© 2012 il Ritaglio.it - Il Ritaglio è un blog ad indirizzo giornalistico e pertanto non è una testata registrata. |

Torna su