Ha sbancato il botteghino Usa e l’11 novembre uscirà anche nei cinema italiani. Il re leone, un classico del 1994 che e’ stato uno dei maggiori successi al botteghino della Disney, è’ stato rivisitato in 3D. La nuova versione ha incassato così bene nelle sale a stelle e strisce che ha spinto la Disney a lavorare alla versione 3d di altri quattro grandi classici: La bella e la bestia, Nemo, Monsters & Co. e La sirenetta (1989) che usciranno nei prossimi due anni.



E ancora mi ritrovo a chiedermi: ” Ma qualcuno li legge/rilegge gli articoli prima di pubblicarli?”
è stato ripetuto due volte il medesimo concetto, più o meno con le stesse parole. Ciò mi porta a pensare che la prima parte (sebbene mancante di accenti che una tastiera QWERTY può fornirne) sia la versione definitiva della seconda, decisamente più lacunosa in fatto di forma.
Mi ripeto: verificare?
Considerando dunque la prima parte, ho da far notare qualche cosa:
1)il botteghino non è USA, il botteghino è NEGLI USA;
2) il titolo di qualcosa, qualsiasi essa sia, va virgolettato o scritto in corsivo. Io prediligo la prima forma, ma è un puro stilema.
3) ” Il Re Leone” è un classico? Sì. Ma sarebbe bene specificare che è un classico d’animazione Disney.
4) “La nuova versione e’ andata cosi’ bene nelle sale americane che ha spinto la Disney a lavorare alla versione 3d [...]”
La frase è poco fluida. Il concetto è più che cristallino, tuttavia la struttura sintagmatica è imprecisa. Il ‘che’ pronome relativo a cosa si riferisce? Cosa sostituisce? Qualunque parte della frase si cerchi di sostituire con quel pronome esso non funziona. Piuttosto la frase sarebbe dovuta essere: ” La nuova versione è andata così bene nelle sale americane da spingere ecc.”, oppure ” La nuova versione, che ha riscosso un notevole successo in america, ha spinto la Disney ecc.”
Faccio notare anche una minuzia: sopra 3D è stato scritto correttamente, dopo è divenuto 3d. Occhio ai refusi.
5) Mi domando una cosa. Come mai è riportata la data di pubblicazione de ” La Sirenetta” e non quella degli altri classici? O si segnala questa cosa per ogni film oppure si evita direttamente la precisazione. C’è infine un altro errore concettuale: i Grandi Classici d’animazione (è bene ricordarlo, dato che esiste la medesima dicitura per i fumetti) Disney sono stati chiamati così dopo la loro pubblicazione in Disney Home Video, ovvero in VHS. ” Nemo” e ” Monster&Co.”, oltre ad essere lavori della Pixar pubblicati quando essa era ancora autonoma rispetto alla Disney (la Pixar era producer, la Disney publisher), certo questi film non possono essere affiancati a ” La Sirenetta” ed a ” La Bella e la Bestia”. Direi che sarebbe bene rivedere da capo quest’ultimo pezzo.
Commentando la notizia, mi sento di esclamare “Hurray” per il ritorno nelle sale di capolavori quali “Nemo”, ” La Bella e la Bestia” e ” La Sirenetta”. Coloro che hanno amato questi film li potranno godere di nuovo (con un bell’impiantone da cinema in Dolby 7.1) e coloro che non c’erano quando sono usciti o per qualche motivo se li sono persi, vedi il sottoscritto, avranno una seconda chance.
Rispetto alla scelta di riproporli in 3D… be’, è un supporto che non mi interessa. Già film pensati in 3D non hanno un uso davvero stereoscopico di questa tecnologia, figuriamoci lavori fatti anche vent’anni fa che già mostrano tutte le proprie rughe quando vengono incisi su un blu-ray.
Francesco, purtroppo in questi giorni abbiamo avuto un problema -non per cause nostre- con il tema del giornale che ha cambiato varie cose. Sicuramente lei ne sai più di me in fatto di computer. Fatto sta che l’articolo era programmato per la pubblicazione ma era ancora in bozze. Quando è stato pubblicato c’è stato quel problema con il tema del blog e quindi l’articolo è uscito in questa forma “strana”. Ti ringrazio per averci fatto notare questo problema.
Comuqnue alcune precisazioni:
1) Il botteghino Usa è a mio parere un elegante modo per riferirsi agli incassi avvenuti in un Paese, ed è un forma molto usata dai giornalisti molto più bravi ed esperti di me. Ovviamente il botteghino è negli Usa e non nell’Oceano.
2) Il corsivo lo avevo impostato ma evidentemente non si vedeva, spero che tu adesso veda bene tutto l’articolo
3) Superfluo ricordare che Il re leone è della Disney, l’ho già detto
4) Gusti
5) Perché bisogna per forza dire tutto o niente? L’agenzia Ansa riportava questa data di pubblicazione solo per “La sirenetta”, allora ho deciso di riportarla anche io… Sinceramente quest’ultimo cosa mi sembra una polemica gratutita, così come la precisazione della Pixar divisa dalla Disney. Se vuole però può continuare pure a cavillare su tutto, noi saremo sempre qui ad ascoltarla.
Per quanto riguarda l’uso del 3D… ancora questione di gusti
Mi accorgo solo ora di un mio grosso errore, che mi preclude qualsiasi altra precisazione o discussione poiché l’autore dell’articolo non può rispondere, dato che la notizia non perviene nemmeno parzialmente da un membro dello staff.
Ecco la mia motivazione:
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Salve. Io sono una lettrice occasionale, ho trovato questo articolo per caso. Sono d’accordo con Francesco su alcune sue precisazioni. Io però ho notato per prima un’altra cosa e cioè che l’immagine è la copertina di “Il Re Leone 2″ mentre si parla del primo lungometraggio animato.
Si, è vero
Non credete che sia meglio cambiare l’immagine per maggior chiarezza?
Abbiamo provveduto