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Frenata Milan, Udinese in testa in attesa di Roma-Juventus.

 

Quest’anno il campionato non è mai banale. Ogni giornata regala delle sorprese e conquistare punti è difficile su ogni campo. Inoltre il nuovo sistema di anticipi e posticipi con le gare spalmate in tre giorni rende tutto più intrigante.  E cosi aspettando il monday night dell’olimpico, gara più attesa del turno, l’Udinese si prende la testa della classifica approfittando del mezzo passo falso del Milan a Bologna.

 

AL FRIULI NON C’E’ STORIA.

 

I friulani superano il Chievo al termine di una gara insidiosa, perché la squadra di Di Carlo bada soprattutto a difendersi, cercando sporadicamente delle ripartenze pungenti. Di Natale trova a metà secondo tempo lo stacco per infilare l’1-0. Basta pochi minuti dopo imita il suo capitano e raddoppia ancora di testa e sempre su assist di Isla. Il bel tiro di Paloschi serve solo a ravvivare il finale, perché il colpo di testa di Moscardelli all’ultimo minuto finisce alto e il Chievo non riesce a evitare la sconfitta (2-1). L’Udinese sale a 30 punti, 21 dei quali conquistati in casa, dove esprime un gioco veloce e organizzato, con Armero Isla e Basta sempre protagonisti sulle fasce, e Totò Di Natale che si conferma grande bomber, oltre che uomo squadra. In Italia è forse quella che gioca meglio, con un rendimento continuo in casa ma altalenante in trasferta. Il prossimo turno sarà esame di maturità per gli uomini di Guidolin, impegnati sul campo della Lazio.

 

SPETTACOLO A BOLOGNA.

 

La gara più bella del turno è quella del Dall’Ara. Il Milan non passa per merito di un Bologna frizzante, con un tridente di ottimo livello formato da Diamanti-Ramirez-Di vaio. Quest’ultimo sta ritrovando la forma delle scorse stagioni; è proprio il capitano ad aprire il match con un pallonetto delizioso su Amelia in uscita disperata. Il Milan non ci sta e con Seedorf perviene subito al pareggio con una botta sotto la traversa. Nella ripresa Ibra dal dischetto trova anche il vantaggio, che si rivela illusorio e temporaneo, perché un minuto dopo Diamanti infila ancora Amelia con un diagonale da fuori area. Il 2-2 finale è il risultato più giusto, alla luce di una gara equilibrata, e soprattutto per via delle recriminazioni di entrambe le squadre nei confronti dell’arbitro Rocchi, reo di non aver fischiato un rigore solare a testa, e di aver perso il controllo della gara. Allegri si è dichiarato comunque soddisfatto, perché il Milan mantiene una media scudetto. Dovrebbe però preoccuparsi del suo attacco: con Cassano out al fianco di Ibra sia Robinho che Pato stanno deludendo. La risposta potrebbe essere Tevez!

 

STECCA IL NAPOLI A NOVARA.

 

Il posticipo domenicale ha visto il Napoli pareggiare nel finale a Novara 1-1. Mazzari voleva una prova di forza dei suoi, per dimostrare dopo la qualificazione in Champions che il Napoli era temibile e competitivo anche in Campionato. Nonostante una formazione molto vicina alla “titolarissima” (solo Inler partito dalla panchina) il Napoli subisce la fame di punti del Novara e va addirittura sotto. Botta di Radovanovic su punizione, la barriera si apre e De Santis non ci arriva. Nel finale  Dzemaili evita la sconfitta con un destro da dentro l’area dopo azione personale di Lavezzi. Restano dunque le perplessità sul Campionato del Napoli, perché lontano dal San Paolo fa troppa fatica a conquistare i punti necessari per ambire allo scudetto. Le fatiche di Champions si fanno ovviamente sentire, Cavani ieri è stato irriconoscibile ed ha abbandonato il campo sostituito a metà secondo tempo. Ennesimo esame fallito dal Napoli, che sembra sempre lontano dalla lotta al vertice

 

VINCONO LAZIO E INTER. LOTTA ACCESA IN ZONA SALVEZZA.

 

Gli anticipi del sabato sono terminati con nessun pareggio, ma quattro vittorie fondamentali per Inter Lazio Genoa e Cesena. I nerazzuri hanno superato in casa una Fiorentina inguardabile in difesa e inconsistente in attacco. Decisivi Pazzini e Nagatomo per il 2-0 finale. Stesso risultato per il Genoa che passa a Siena con Rossi e Palacio, al termine di una partita equilibrata , in cui però il Siena ha commesso errori imperdonabili, regalando il primo goal e fallendo il pareggio. Salva dunque la panchina di Malesani. Colpo della Lazio a Lecce tutt’altro che facile. Gli uomi di Reja devono combattere fino alla fine trovando il goal decisivo con Klose a pochi minuti dal termine. I salentiti perdono ma giocano bene. Con prestazioni di questo livello e un Di Michele finalmente ritrovato la salvezza degli uomini di Cosmi non è cosi impossibile. Un attacco con Di Michele e Muriel supportati da Olivera e Cuadrado è un reparto di ottimo livello per la lotta salvezza. La sorpresa del turno è al Renzo Barbera, dove il Cesena batte un Palermo che è parso in “versione trasferta”. La cura Arrigoni funziona, Mangia invece deve già cominciare a preoccuparsi visto il carattere del suo presidente.

 

Nelle altre sfide domenicali pareggi tra Atalanta-Catania e Cagliari-Parma. Noia in Sardegna, con una sola vera occasione da ambo le parti, fallite da Larrivey e Galloppa. Ben più acceso il match di Bergamo. Apre Legrottaglie, poi il Catania rimane in 10 per l’espulsione di Spolli e l’Atalanta pareggia con Tiribocchi, senza però trovare nonostante gli sforzi il goal da tre punti.

 

IMPEGNI SETTIMANALI

 

Questa sera Roma-Juventus chiude il 15’ turno. Domani si recupera Genoa-Inter che era stata rinviata per l’alluvione che aveva colpito il capoluogo ligure. Giovedi Europa League con Lazio e Udinese impegnate nella ricerca della qualificazione, infine venerdi grande attesa per Milan Inter e Napoli, previsti a Nyon i sorteggi degli ottavi di finale di Champions

 

I MIGLIORI E I PEGGIORI DEL TURNO

 

I giocatori che si sono maggiormente distinti positivamente in questo turno sono stati: -Mutu, finalmente protagonista dopo un inizio difficile con un’espulsione e un rigore sbagliato nella prima parte della stagione. Ora il romeno è cresciuto insieme a tutta la squadra, e i suoi goal hanno già regalato due vittorie; -Di Vaio, autore di una prestazione di livello e di un goal fenomenale: scatto in posizione regolare e pallonetto chirurgico, è tornato il vero Di Vaio!;  -Lavezzi, che non segna tanto ma è imprendibile e fantastico quando è in serata. A Novara l’hanno fermato spesso solo con i falli. Pocho decisivo anche nel goal di Dzemaili; -Klose, che bomber! Partita di spessore  dopo un periodo non buono per le punte biancocelesti.

 

I giocatori che si sono maggiormente distinti negativamente in questo turno sono stati: -Natali, e con lui la difesa viola, protagonisti di uno svarione incredibile. Grande merito a Pazzini per la zampata, ma il difensore viola fa una figuraccia in occasione del goal del pazzo. Il secondo goal invece, è da “Vai col liscio” della Gialappa’s; -Amelia, che in settimana aveva rilasciato un’intervista in cui diceva di aver conquistato la fiducia della squadra e dei tifosi. A Bologna è incappato in una giornata sfortunata. Prima esce a valanga su Di Vaio fuori tempo, poi accompagna in rete il tiro nè forte né angolato di Diamanti; -Destro, che sul risutato di 0-1 tra Siena e Genoa da due metri stampa sulla traversa il pallone del pareggio senese. Poteva essere il più classico dei goal dell’ex.

 

 

 

 

 

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