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Come risparmiare in tempo di crisi: la spesa.

Sono sempre più le famiglie che fanno fatica ad arrivare a fine mese. Parallelamente, diminuisce sensibilmente, secondo l’Istat, il risparmio mensile degli italiani, ai minimi degli ultimi decenni. Ecco che può tornare utile sapere, o quanto meno ricordare, alcuni consigli utili per ritrovarsi a fine mese qualche decina di euro in più in tasca. Ci occuperemo di spesa e poi di benzina.

SPESA. La spesa al supermercato è decisamente fondamentale. Si può tagliare tutto, ma questo è un settore in cui si registrano semrpe e comunque importanti uscite nel budget familiare. Ecco dunque che diventa necessario l’utilizzo del cervello per risparmiare. Fare la spesa nel tardo pomeriggio comporta avere le capacità cognitive stressate per il lavoro. Cosa non da poco: secondo un recente studio apparso su Internazionale nel 2011, quando si è stanchi, non si decide bene!

Dunque si rischia di scegliere il prodotto più semplice da acquistare (magari quello che appare sempre il tv, che senza dubbio è più costoso). Consigliabile dunque preparare un’accurata lista della spesa durante la settimana, anche per non incappare nelle tentazioni dei supermercati che si rivelano spesso spese superflue. Attenti anche ai volantini delle offerte settimanali: non tutta la pubblicità è inutile ed è da gettare ad occhi chiusi nella spazzatura. Ma occhio anche a controllare che il prezzo poi sia quello realmente indicato sulla pubblicità.

Inoltre attenzione all’altezza dei prodotti: ad altezza d’occhio sono più costosi, in basso, più economici. Inoltre, secondo altri ricercatori, compiere il giro col carrello in senso contrario a quello che suggerisce la disposizione degli scaffali del negozio, permetterebbe di risparmiare in media 2 euro ad ogni carrello della spesa!

Scontato anche il suggerimento di acquistare in un discount: l’idea comune che la merce qui sia scadente, secondo alcuni, è solamente una voce diffusa dai proprietari delle grosse catene di supermercati. Comparate qualità e prezzo e spesso vi sarete accorti che finora avete pagato solamente la pubblicità dei prodotti di marca.

Altra mossa intelligente è quella di scegliere prodotti locali e di stagione: Come spiega Coldiretti, l’88% della merce che arriva sulle nostre tavole ha alle spalle oltre 1.900 chilometri su camion, nave e/o aeroplano. Scegliere i prodotti di stagione riduce l’impatto ambientale e quello economico che fa lievitare i costi dei prodotti acquistati e consumati. Dunque, pomodori e insalata d’estate, all’inverno lasciamo cavolfiori e broccoli. Conoscete un produttore di frutta e verdura? Acquistate direttamente da lui: merce più sicura e senza dubbio più economica. Spesso, infatti, frutti troppo grossi rispetto allo standard non possono essere venduti dai supermercati. Chiaro dunque che vengano quasi “svenduti” dai produttori diretti.

Preferite i prodotti sfusi: il costo della confezione può rappresentare addirittura il 30% degli alimenti. Meno comodo, ma se siete a caccia di qualche euro in più a settimana questa è una scelta utilissima. Lo stesso vale per i prodotti freschi, sono più economici (e più salutari) dei corrispondenti surgelati o pre cotti. Ovvio che quest’ultimo consiglio si rivolge a chi ha tempo per cucinare…

Secondo Coldiretti, si può arrivare a risparmiare addirittura il 50% con questi pratici e semplici consigli. Un po’ troppo, dite? Beh, provate e poi fateci sapere.

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