Ritirato vaccino Novartis Reviewed by Momizat on . Le influenze, nel periodo invernale, si sa, non sono fenomeni  inspiegabili  alla popolazione mondiale, la cui profilassi viene, ogni anno, descritta da avvisi Le influenze, nel periodo invernale, si sa, non sono fenomeni  inspiegabili  alla popolazione mondiale, la cui profilassi viene, ogni anno, descritta da avvisi Rating:
Home » Articoli Vari » Ritirato vaccino Novartis

Ritirato vaccino Novartis

Le influenze, nel periodo invernale, si sa, non sono fenomeni  inspiegabili  alla popolazione mondiale, la cui profilassi viene, ogni anno, descritta da avvisi informativi medici ed eventuali vaccini, per non essere in balia di questo virus destabilizzante; ma in questi giorni, proprio nell’ambito della prevenzione, è scoppiato un nuovo caso di diffusione vaccini a rischio e lo stesso ministro della Salute, Balduzzi, segue personalmente ciò che sta accadendo. I vaccini di cui è stato richiesto il ritiro dal mercato sono: Agrippala, Influpozzi  SubUnità, Influpozzi adiuvato e Fluad; prodotti dall’azienda Novartis.

Il Ministero della Salute e la stessa Aifa, hanno predisposto un mandato cautelativo di utilizzo degli stessi, fino a nuovo ordine, per ulteriori accertamenti riguardo gli effetti collaterali, che dal punto di vista tecnico sono definiti  “ aggregazione proteica ” e che potrebbero essere alquanto dannosi per la popolazione. Sono state avviate, infatti,  le procedure previste dall’Unione Europea e ritirate già nella giornata del 24 ottobre, circa 400 dosi dalle farmacie con allarme immediato. Sei milioni le dosi del vaccino Novartis che in Italia si utilizzano e in totale, si stimano dai 12 ai 14 milioni di dosi per campagna antinfluenzale. Se davvero fosse confermato un ulteriore fermo alla distribuzione dei 2,3 milioni di vaccini, dell’azienda olandese Crucell, potrebbero mancare per l’avvio della campagna, oltre 8 milioni di dosi e un ulteriore blocco è stato disposto per l’Austria e la Svizzera per un resoconto di anomalie concretizzate. In base alla ricostruzione effettuata dal Ministro della Salute Balduzzi, all’azienda Novartis, era già noto dai primi giorni del mese di luglio l’anomalia riguardante il vaccino, ma soltanto pochi giorni fa, è stata presentata la documentazione delle dosi, quando era già commerciabile sul mercato. Nonostante l’imminente avviso, non tutte le ditte farmaceutiche hanno ricevuto l’informazione cautelativa nello stesso tempo  e di conseguenza, nel pomeriggio, il medicinale era ancora acquistabile. Risultati, però positivi, provengono dalle Asl e dai medici di famiglie, i quali risultano non abbiano fornito le loro strutture di questo vaccino. Il Ministro della Salute, però rassicura che non c’è motivo di allarmarsi, in quanto non sono ancora stati registrati casi di allarme per persone già vaccinate da uno di questi 4 prodotti, ma in caso ci fossero effetti collaterali si tratterebbe solo di una lieve influenza e arrossamenti cutanei. Il blocco, continua a incalzare il Ministro, è solo per precauzione e ci sarà attivo un numero verde d’informazione  – il 1500 – per qualunque eventualità.

Per quanto riguarda altri vaccini, assicura il Ministero della Salute, che  ci saranno scorte sufficienti e gratuite in tutte le aziende ospedaliere Asl e presso i medici di famiglia, per tutti coloro che ne necessitano l’utilizzo ( come adulti e bambini con cronicità acuta di malattia e persone con età superiore ai 65 anni), mentre l’acquisto in farmacia comporta il conseguente pagamento. Balduzzi continua dicendo:<< Incontrerò i vertici dell’azienda Novartis, per assoluti e necessari approfondimenti riguardo la faccenda e le altre dosi di vaccino in produzione>>.

Morale della favola, meglio un’ influenza  genuina oggi, che un vaccino Novartis domani.

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 0.0/5 (0 votes cast)

Lascia un Commento

*

© 2012 il Ritaglio.it - Il Ritaglio è un blog ad indirizzo giornalistico e pertanto non è una testata registrata. |

Torna su