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Calciomercato, siamo solo all’inizio!

Digeriti i botti dell’ultimo dell’anno, si riparte con quelli di gennaio. E per gli appassionati sportivi, questi fuochi artificiali sono chiaramente gli acquisti del cosiddetto “mercato di riparazione”, con termine ultimo di questo “shopping” fissato al 31 gennaio 2012. Quest’anno però sarà una sessione leggermente diversa, con tanti nomi in movimento ma pochi colpacci. Tante squadre di medio-bassa classifica che cercano giocatori per risollevarsi, top-players che alla ricerca di una nuova avventura di rilievo dopo qualche mese in panca, clubs di alto profilo che si cambiano il look con acquisti mirati in certi settori del rettangolo di gioco. Il menù è ricchissimo in tutti questi casi.
Prima di tutto iniziamo dai grandi squadroni europei. Il City è attivissimo per provare a portare a casa Daniele De Rossi, che tarda a rinnovare con la Roma e sicuramente tentato da un ingaggio mensile di 9 milioni (alla faccia della crisi) e da un manager come Roberto Mancini che in lui ripone una cieca fiducia. Ma al cuor non si comanda, e il cuore dice Roma, mentre James Pallotta (il maggior azionista del club capitolino) tenta di ricucire lo strappo e di rinnovare. In attesa di sviluppi sull’asse Roma-Torino si registrano già molti movimenti. Borriello alla Juve è ormai cosa nota, Pizarro ai bianco-neri è sul tavolo del direttore sportivo della Vecchia Signora Marotta, Motta verso la capitale non un’utopia. Nel frattempo la Roma segue anche Casemiro del San Paolo e Freddy Guarin del Porto, non più considerato incedibile. A detta di esperti anche Amauri è pronto ad accasarsi al club giallorosso in sostituzione proprio di Borriello ed Osvaldo (infortunato, ma occhio a Barrios del Borussia Dortmund), mentre le piste Stati Uniti e Fiorentina restano in ballo. Proprio il club viola dei Della Valle è alla ricerca di un nuovo Gilardino, passato al Genoa dell’amico Frey, e “boccia” Santiago Silva pronto a tornare al Velez, studiando tra gli altri Pinilla, Maxi Lopez (occhio all’estero) e Floro Flores, senza però escludere un romantico quando difficile ritorno di Luca Toni, anche lui ai margini a Torino e sul piede di partenza.
Discorso a parte merita il Milan, già ricco di campioni e alla ricerca del colpo ad effetto ma senza spendere molto. Il nome ricorrente è quello di Carlos Tevez, già “promesso sposo” a Galliani, che però deve registrare anche varie incomprensioni con il Manchester City per il prezzo da pagare e per la formula del trasferimento. Non a caso si è inserito nelle ultime ore anche l’Inter, pronto a sborsare 25 milioni a giugno per riscattare l’Apache (giungerebbe in prestito oneroso). I tifosi di entrambe le squadre attendono impazienti, mentre Moratti e i suoi lavorano per un mercato “low-cost” incentrato su giocatori come Nainggolan del Cagliari e su vari brasiliani molti interessanti, Juan su tutti.
Discorso a parte meritano Lazio ed Udinese, le due rivelazioni del campionato. Se i biancocelesti potrebbero salutare prematuramente un mai troppo ambientato Cissè (Francia o Ajax) e Kozak (Sampdoria o Lecce) e si sono cautelato con l’uruguagio Emiliano Alfaro (mantenendo vivo il sogno irrealizzabile di Filippo Inzaghi), i bianconeri devono fare i conti con le mille assenze per la Coppa d’Africa dei suoi centrocampisti titolari, “regalandosi” Gelson Fernandes in prestito dal Saint Etienne (la scorsa stagione al Chievo) e “flirtando” con Pazienza (chiuso alla Juve) e Rigoni (Chievo, su cui è forte il pressing del Palermo, che intanto non molla Sorrentino).
Capitolo medio-basse. Il Novara si è già cautelato con Andrea Caracciolo ed attende altri colpi di livello. Il Cesena prova con Pilar (Viktoria Plzen) e Munari (Fiorentina, ipotetico scambio con Candreva o Guana), mentre rischia di perdere Parolo tentato dal Cagliari. Il Lecce deve risolvere l’intrigo portiere con Julio Sergio destinato a partire e deve mettere nel carrello almeno un rinforzo per reparto, mentre il Parma rischia di salutare il suo tecnico Franco Colomba dopo la sconfitta con l’Inter per 5-0 (Zenga e Donadoni i favoriti). Il Bologna non vuole cedere Mudingayi e registra l’interesse del Torino per Gimenez, mentre il Chievo valuta soprattutto l’ipotesi di uno scambio Bacinovic-Rigoni con il Palermo e prova a piazzare Acerbi e Puggioni (riserva di Sorrentino e possibile numero 1 in caso di partenza del titolare). Il Catania cerca un nuovo portiere ed intanto sonda il mercato sudamericano, l’Atalanta aspetta alla finestra per eventuali colpi ad effetto, il Siena cerca punte per ricominciare a segnare dopo un digiuno di circa due mesi ed il Napoli si regala il talentino Edu Vargas, cileno.
Menzione a parte per il ricchissimo Paris Saint Germain di Leonardo ed Ancelotti che tenta Pato e Kakà, mentre Luigi De Canio (ex allenatore del Lecce) è indirizzato in Inghilterra, verso il Qpr di Briatore.

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