Don…Abbondio… Reviewed by Momizat on . Sai quando fai zapping e immancabilmente non trasmettono nulla in tv? Ecco. D'un tratto Gerry Scotti e il suo "The money drop" colpisce la mia attenzione con un Sai quando fai zapping e immancabilmente non trasmettono nulla in tv? Ecco. D'un tratto Gerry Scotti e il suo "The money drop" colpisce la mia attenzione con un Rating:
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Don…Abbondio…

Sai quando fai zapping e immancabilmente non trasmettono nulla in tv? Ecco.

D’un tratto Gerry Scotti e il suo “The money drop” colpisce la mia attenzione con una domanda a dir poco curiosa. Ci si chiede quale sia il mestiere in grado di rendere più felice; i concorrenti agitati non sanno dove collocare la pila in modo più sostanzioso.

Fisioterapista?

Pompiere?

Sacerdote?

Scrittore?

Mmmm…la mia mente tra mille voli pindarici, passa in rassegna questi quattro mestieri e le loro caratteristiche.

Penso a tutto. Nessuna opzione mi convince più di tanto e non mi azzardo a dire la mia.

Alla lunga, scopro la classifica non senza stupore.

1) Sacerdote

2)Pompiere

3) Fisioterapista

4) Scrittore

Il sacerdote. Ebbene sì. Curiosa, scopro che nel 2011, l’Università di Chicago ha compiuto questa ricerca ,i cui dati sono stati poi resi noti dalla rivista “Forbes”.

Non immaginavo proprio che “fare il sacerdote” potesse essere considerato un mestiere a tutti gli effetti; l’etimologia stessa della parole “sacerdote” sembra sostenere il mio punto di vista.

Dal latino sacer, sacro unito all’antico greco dot,do; è un dare, dunque.

Un dare che non pretende nulla in cambio.

Un do senza ut des. Per cui non un lavoro, a mio avviso.

Oltretutto belle parole come “vocazione,fede,dedizione,amore per Dio” dove sono finite? Avrebbero ancora senso?

Un sacerdote, oggi come oggi, in base ai “punti” maturati tramite i vari impegni ministeriali, guadagna  988.80 euro per 12 mensilità ipersicure a fronte di un operaio medio con 1160 euro netti in busta per 12 mensilità, ahimè, incerte.

“Sacerdozio” solo una buona alternativa?

PS Il titolo del post non è casuale; dai “Promessi Sposi” ricaviamo la figura di questo curato di Pescarenico, don Abbondio appunto, non disposto a sacrificarsi per il prossimo ma esclusivamente entrato a far parte della “casta” per garantirsi protezione e favori

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Commenti (4)

  • Mattia

    Articolo interessante:) ps perchè i preti non destinano una parte del loro stipendio se non tutto quanto in opere verso i più bisognosi, dopotutto non è quello che prerdicano tutte le domaniche? 😉

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    • Francesco Tegani

      Forse perché chi lo fa non lo fa sapere a tutti? “Quando invece tu fai l’elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti segreta” (Mt 6,3). Se fanno quello che predicano la domenica davvero, allora sarebbe normale non venirne a conoscenza.

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      • Tatiana Mora

        Ho i miei dubbi ma speriamo valga il “fate quello che dico, non quello che faccio”.

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      • Mattia

        Vorrei citarti un ‘altra frase di Gesù ” Date a Cesare quel che è di Cesare e date a Cristo quel che è di Cristo” : Gesù non ha mai parlato di denaro ne per sè ne per i suoi discepoli ne per i suoi successori (i papi e i sacerdoti): un vero uomo di chiesa dovrebbe essere più povero, in senso materiale,dei suoi assistiti perchè la sua ricchezza risiede nella fede. Tornando su un discorso terra-terra, mi sembra che la chiesa non si sforzi in questa direzione, o almeno una parte di questa e potrebbe dare molto più aiuto di quanto ne sta dando in questo momento.ps come faccio ad ascoltare un Papa che mi predica l’umiltà e poi ha sulle sue dita un anello d’oro?mistero della fede?

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