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Europei 2008 senza pace: 2 milioni spariti e partite truccate

Neanche il tempo di finire l’edizione di quest’anno (svoltasi, per la cronaca, in Polonia ed Ucraina) che gli Europei di Calcio tornano sotto i riflettori. Facciamo un viaggio nel tempo e torniamo nel 2008, quando la massima rassegna continentale per nazionali si svolse in Svizzera. Qualcosa non andò come doveva andare. Ma non c’entra il campo, bensì la politica. Il luogo prescelto è la Carinzia, dove negli ultimi giorni si è riaperta un’inchiesta per sparizione di denaro pubblico. Andiamo con ordine.

 

Parliamo di Jörg Haider, all’epoca cancelliere e uomo forte dell’Austria. Da un paio di anni erano in corso numerosi sforzi per trasformare lo Stato in una capitale del calcio, ciò che non è mai stato. Prima il lavoro si è concentrato sul campo, con l’inserimento del ricco sponsor Red Bull nel campionato e l’ingaggio, tra gli altri, del nostro Giovanni Trapattoni con il Salzburg. Poi si è iniziata una ricca opera di ammodernamento di tutte le infrastrutture sportive, dai campi di allenamento agli stadi. Per rendere l’Austria pronta ad ospitare degnamente i campionati europei senza sfigurare al confronto degli svizzeri, Haider stanzia fior di milioni per costruire stadi all’avanguardia sotto ogni aspetto. Tra le città prescelte troviamo Klagenfurt, capoluogo della Carinzia fino ad allora sprovvista di un impianto di livello in quanto la squadra era assente dal massimo campionato austriaco. Per ovviare a tale contrattempo, Haider concede alla cittadina uno stadio enorme (ovviamente troppo grande, considerate le modeste ambizioni del club del paese) per cui “sborsa” (soldi statali, ovvio) circa 80 milioni di euro. Dopo le tre partite pattuite con l’organizzazione, gli Europei traslocano da Klagenfurt e lasciano gli abitanti con uno stadio bellissimo e carissimo, ma pressochè inutile.

 

Nei piani di Haider però la Carinzia avrebbe dovuto giocare un ruolo molto più importante nello svolgimento degli Europei. Il sogno dell’ex Kanzler austriaco era quello di portare la Nazionale italiana a risiedere per tutto il periodo della competizione proprio a Klagenfurt, utilizzando quindi anche l’annesso stadio come campo di allenamento. Qualcosa è però andato storto, perchè gli azzurri hanno scelto Baden come polo logistico e abitativo. Cosa è andato storto?

 

Haider, abile politico (e amante delle spese infrastrutturali folli) ma poco sveglio nell’attività pubblicitaria, durante un suo viaggio in Italia per ricevere una laurea honoris causa ebbe la sfortuna (per la Carinzia) di conoscere un tale Giorgio Garofalo, sedicente capo della polizia napoletana con moltissimi contatti nel mondo del calcio. Si vantò perfino, secondo le fonti, di essere vicinissimo al presidente della Figc. Haider, per promuovere i “suoi” Europei in Italia, concesse a Garofalo un incarico ufficiale come promoter dell’iniziativa, fornendo circa 380.000 euro per l’apertura di una sede pubblicitaria a Milano e 67.000 euro di spese per il personale. Il tutto corredato con uno stipendio di circa 400.00 che il capo della polizia napoletana (inesistente) avrebbe ricevuto per spingere gli azzurri a risiedere proprio a Klagenfurt. Il tempo passa e la pubblicità non dà i frutti sperati. Quindi Haider “licenzia” ufficialmente Garofalo, senza prima avergli scucito una buonuscita di 60.000 euro. Il totale dei soldi bruciati con questo tale ammonta a circa 2 milioni di euro, che la Carinzia punta a ri-ottenere. Non a caso è stata proprio aperta in questi giorni una inchiesta per ricercare questi soldi, dato che Giorgio Garofalo risulta introvabile e soprattutto non comandante della polizia napoletana. Lasciamo la giustizia ordinaria e spostiamoci ora brevemente a quella calcistica, perchè le grane non sono ancora terminate.

 

Kevin Sammut è un nome che non dirà niente a nessuno, nemmeno a quelli che masticano calcio come se fosse un chewing-gum. Questo semisconosciuto calciatore maltese è stato condannato a 10 anni di squalifica per aver venduto un match di qualificazione proprio all’Europeo sopra citato, facendo perdere la sua nazionale 4-0 contro la Norvegia, con 3 gol negli ultimi 20 minuti. Di sicuro arriveranno altre condanne, dato che è improbabile che un giocatore (tra l’altro sostituito a fine del primo tempo) sia in grado di fare tutto da solo. Europei senza fine, nonostante siano passati 4 anni.

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