Incontro con Guglielmo Scilla: le ricette d’amore di Willwoosh Reviewed by Momizat on . C'è qualcosa di veramente incredibile nel successo che Guglielmo Scilla, in arte Willwoosh, sta riscontrando presso un pubblico di ogni età: e per una buona vol C'è qualcosa di veramente incredibile nel successo che Guglielmo Scilla, in arte Willwoosh, sta riscontrando presso un pubblico di ogni età: e per una buona vol Rating:
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Incontro con Guglielmo Scilla: le ricette d’amore di Willwoosh

C’è qualcosa di veramente incredibile nel successo che Guglielmo Scilla, in arte Willwoosh, sta riscontrando presso un pubblico di ogni età: e per una buona volta sono convinto che questo successo sia meritatamente guadagnato. Video blogger, attore e conduttore radiofonico, classe 1987, Guglielmo Scilla è riuscito a radunare qualcosa come 240 mila iscritti sul suo canale You Tube e quasi 160 mila su Twitter. Vi chiederete come sia stato possibile nell’arco di poco più di un anno: la risposta sta nella rete internet stessa e si chiama “Guglielmo Tell”.

Ciò che Willwoosh realizza sta a metà strada fra un monologo comico ed il migliore dei modi di fare satira, certamente il più sano: è una comicità che non colpisce singole persone particolari ma interi gruppi sociali, fasce della società che vengono ritratte come caricature. Nei suoi video (chiamati appunto Guglielmo Tell) troverete “bionde e more” in lotta per la supremazia del Bello per poi far pace con baci e abbracci, amici lagnanti e frustranti compagne logorroiche piene di paranoie. Niente di particolarmente diverso dal vecchio mondo della satira: eppure il mezzo digitale ed un linguaggio giovane sembrano essere stati la chiave della popolarità per il giovane romano che con i suoi video si è conquistato la simpatia di ragazzi e adulti (e non vi nascondo che all’evento veronese qualche persona “più-che-adulta” c’era!). Aggiungiamo una bella dose di ingegno personale (che pure Guglielmo non vuole affatto ostentare) e ne esce una vera e propria rivelazione: perché, infondo, computer e linguaggio non sarebbero nulla se non guidati da una mente ingegnosa.

È stata la sede veronese della libreria Feltrinelli ad ospitare Guglielmo nella presentazione del suo primo libro 10 regole per fare innamorare (Kowalsky editore, 2012), scritto a quattro mani con la sua amica, anch’essa presente, Alessia Pelonzi. Un incontro per tutti, come dicevo sopra, assediato da un numerosissimo gruppo di giovani ad ascoltare l’opinione di Guglielmo e Alessia sull’innamoramento. Ed i due hanno voluto subito ribadire una cosa: non si tratta de “Le Dieci regole” per far innamorare ma solo di alcune di queste che è utile tenere a mente in caso di necessità. La vera regola ufficiale è raccolta nella conclusione dell’omonimo film, uscito contemporaneamente al libro e che vede coinvolto un cast importante (spicca la partecipazione del bravissimo Vincenzo Salemme): in amore, dice Guglielmo, esiste una sola regola e cioè che non esistono regole. Vero relativismo o, per dirla meglio: affidatevi solo a voi stessi e ciò che di autentico ne verrà.

Sheila Williams, in realtà Guglielmo con qualche "ritocco fotografico".

La storia del libro è particolarmente curiosa. Esso nasce dalla collaborazione fra Guglielmo ed Alessia i quali, dopo una bella litigata, tipica (ed utilissima, secondo loro stessi) fra due veri amici, hanno fatto pace con il progetto del libro. Come in un dialogo con due prospettive, Guglielmo e Alessia si alternano a parlare del punto di vista maschile e femminile influenzandosi vicendevolmente. A chi è “osservatore” abituale dei video di Guglielmo sembrerà strano tutto questo: lo si è visto interpretare ruoli maschili e femminili (con le sue infinite parrucche; ma quante ne avrà???) calandosi anche nella prospettiva del “gentil sesso”. I suoi più accaniti fans conosceranno il suo alter ego femminile, l’avvenente Sheila Williams che, dopo aver stranamente ottenuto un posto ottimo in un concorso di bellezza americano, ha conquistato la simpatia del pubblico online (e gli apprezzamenti di diversi fans maschi). La collaborazione con un’amica crea (volutamente) uno sdoppiamento del punto di vista. Eppure la personalità fresca e particolarmente vivace di Alessia fa da contraltare alla mite riflessività del blogger (che non manca di arrossire completamente al grido “sei bellissimo” di una teenager del pubblico). Insomma, un matrimonio letterario ben riuscito. Resta da capire come sia venuto il risultato.

Non sfoglierete le pagine del libro alla ricerca di una verità di vita. Gli stessi autori precisavano il carattere molto personale delle soluzioni ad una faccenda altrettanto personale come l’innamoramento. Ma la particolarità del libro credo possa essere trovata nella sua attenta concretezza. È la rassegna (con un certo gusto a dissacrare) dei numerosi casi ed esempi di innamoramento in cui non è raro imbattersi: difficilmente leggerete il testo senza riconoscervi in almeno una delle descrizioni; tanto più vi divertirete a inserire amici e conoscenti negli altri gruppi. La struttura del testo, diviso in dieci capitoli, permette di dare la regola all’inizio per poi ricavarne tante situazioni diverse che, tra un buon consiglio e una risata, colgono una realtà ben più vera e reale di quanto ci possiamo aspettare. Forse non a caso alcune librerie lo inseriscono nel settore “scienze sociali” del magazzino (altre addirittura in “Sessuologia”, con comico compiacimento degli autori). Se mai non vi foste riconosciuti/e in nessuna descrizione, beh, vi sarete fatti grasse risate su un libro che in alcuni passaggi è particolarmente coinvolgente e divertente.

Realtà e concretezza dunque: tutto è affrontato con il linguaggio spigliato e fortemente colloquiale del Guglielmo-video blogger, quel

l'incontro con Guglielmo e Alessia

linguaggio che gli ha portato il favore di tante persone. Di questa passione di blogger credo traspaia nel libro una forte ombra: i brani risentono di un atteggiamento nei confronti della società che pare arrivare direttamente dai suoi video. Emerge la stessa irriverenza, la stessa curiosità, la stessa comicità dell’uomo “multiforme” che tartassa la webcam con domande esistenziali, sketch esilaranti e travestimenti da grido. Da ultime, ma non per importanza, ricordo alcune sue parti “storiche” per i Guglielmo Tell: l’interpretazione di Bella, protagonista del film Twilight, con un respiro tragicamente affannato e angosciato, ha divertito il pubblico che nell’evento veronese ne ha letteralmente “acclamata” l’esecuzione.

Gli impegni di Guglielmo si snodano fra le onde radio e la rete internet. Egli conduce il programma radiofonico “A tu per Gu”, salotto di intrattenimento trasmesso da Radio DeeJay che, come precisa Guglielmo stesso all’incontro, è una realtà di condivisione apertissima a tutti. Nel 2010 ha avuto il suo battesimo del set cinematografico con Una canzone per te di Paragnani e poi in Natale a Parigi di Risi. Il primo film che lo vede nel ruolo del protagonista è 10 regole per fare innamorare di Cristiano Bortone, nelle sale cinematografiche dal mese scorso. Parallelamente a tutto questo prosegue la sua passione di video blogger: troverete su You Tube i suoi video, aggiornati e commentati da tantissime persone. Nell’incontro veronese egli stesso fa un confronto fra la possibilità di esprimersi in un film, in un libro e nei video: ne ricava che per lui il “modo” per eccellenza è proprio quest’ultimo, confermando la sua vocazione di video blogger innanzi a tutto il resto. Da ultima, ma non meno importante, segnalo la partecipazione di Guglielmo e Alessia alla realizzazione della prima web serie italiana Freaks! della quale il primo è attore coprotagonista e sceneggiatore e la seconda, oltre a recitare in alcune scene, ha curato la scenografia. Si narrano le vicende di alcuni ragazzi preda di misteriosi “scherzi della natura” (appunto “freaks” in inglese). Il pubblico veronese ha accolto con un sonoro “Wow” l’annuncio di una seconda stagione della serie: dunque nuove cose all’orizzonte per Willwoosh.

All’inizio dicevo “rivelazione” ed ancora sostengo questa affermazione. Per una volta almeno assistiamo all’ascesa di un ragazzo che, gradino per gradino, arriva alla popolarità grazie ad una qualità personale che si migliora nel tempo e che cresce assieme al ragazzo stesso. Se gli ultimi anni sono stati terreno di improvvisati attori, scrittori, cantanti, vediamo in questo caso una partenza lenta e appassionata, approdata gradualmente ad un meritato successo che è frutto di una intuizione assolutamente extra-ordinaria. Tanto Guglielmo quanto Alessia sono molto restii alle auto-ammirazioni (altro segno di una notorietà matura): eppure leggerete nelle loro parole e nei video uno spaccato di vita, di società e del mondo dei giovani ben più autentico e veritiero di quanto essi stessi vogliano ammettere. Passione e merito: finalmente due valori veri, degni di essere ben premiati.

Bravo Guglielmo, brava Alessia.

 

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Incontro con Guglielmo Scilla: le ricette d’amore di Willwoosh, 5.0 out of 5 based on 1 rating

Commenti (4)

  • Alessia Pelonzi

    Non posso che ringraziare per questo articolo così lusinghiero al nostro pasticcio letterario!

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  • Alessia Pelonzi

    Non posso che ringraziare per questo commento così lusinghiero nei confronti del nostro “pastiche” letterario!

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    • Luca Burzelli

      contraccambio il ringraziamento a nome mio e dell’intero blog per aver avuto la pazienza di leggere e rispondere…. :-)… se mai in futuro avrete piacere e voglia, saremmo ben felici di fare l’articolo bis.. (magari con intervista)….. in bocca al lupo per tutto (siamo in attesa di Freaks 2!!!!!!)… e tanti saluti anche a Guglielmo!!!

      ps: non è che ci fareste un pò di pubblicità?? :-]]]]]]]… ciao

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