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ItaliaBeneComune: ecco le probabili percentuali di consensi

Mentre nel Pdl si ufficializzano le disponibilità a candidarsi (con la sorpresa di Vittorio Sgarbi), nel centrosinistra si scaldano i motori per l’imminente voto di domenica. I comitati tentano di raschiare il barile per capire veramente le possibilità di vittoria o, più probabile, di essere un candidato al ballottaggio. Il Ritaglio prova a dare delle percentuali di voto, basandosi sui recenti interventi dei candidati e sulla loro autorevolezza.

Prima di tutto, gli elettori interessati dovranno registrarsi all’albo negli appositi stands nelle piazze italiane oppure presso il proprio comune di residenza. Pagando due euro riceveranno la tessera elettorale della coalizione “ItaliaBeneComune” con due tagliandi, riferiti ai due possibili turni elettorali. Dopo tutto ciò, si può votare. La vera domanda rimane però una sola: chi votare?

In vantaggio c’è Pierluigi Bersani. Nel dibattito all’americana proiettato su Sky Tg 24 e su Cielo è apparso essere il più rassicurante, e in questi periodi di crisi questa caratteristica ha il suo fascino. Appare il preferito tra gli over 40 e dalla maggior parte dell’organo dirigente (altrimenti farebbero le valigie…). Il segretario Pd parte rafforzato da una posizione di preminenza anche nei mass media, sfruttando al meglio la vetrina che ha a disposizione come segretario del Pd. Il consenso per Bersani si aggira attorno al 35/38 %. Non è poco, ma non è ancora sufficiente per vincere al primo turno. In caso di ballottaggio, il leader sembra godere invece di numerosi consensi in più, che gli proverrebbero dai sostenitori degli altri leaders (Tabacci e Puppato in primis). Secondo altri sondaggi, il leader del Pd gravita attorno al 33 %. In entrambi i casi, si assisterebbe ad un ballottaggio.

Renzi e Vendola si danno battaglia per fronteggiare il segretario. Matteo Renzi ha dalla sua una parlantina molto spigliata, l’appoggio incondizionato dei giovani, il voto dei “delusi” del centrosinistra in generale. Certamente potrebbe pensare bene alle dichiarazioni che rilascia, dato che ha ultimamente perso il consenso dei Teodem per le sue critiche a Rosy Bindi. Non appare lontano dalla linea di intenti del centrosinistra, se non per il patto con la Svizzera per stanare gli evasori italiani (osteggiato duramente da Bersani) e per le sue idee economiche giudicate “neoliberiste”. Sembra in leggeri vantaggio su Vendola, attestandosi sul 29/33 %. Ovviamente queste cifre possono al massimo salire, sembra impensabile che l’attuale sindaco di Firenze prenda meno del 28 %.

Vendola dal canto suo è sicuro di vincere, ma rimane molta incertezza. Il leader di Sel appare infatti troppo radicale per un partito di centrosinistra, e non tutti gli elettori lo appoggerebbero. Vendola deve contare sull’appoggio di chi di politica ne mastica a tonnellate, in quanto è onestamente difficile che il Governatore della Puglia raccolga consensi anche tra i non esperti del settore. Il motivo è uno solo (e dal dibattito in tv si è notato chiaramente): il suo stile è estremamente prolisso e non immediatamente comprensibile. Per Vendola ci si aggira sul 25/28 %. Ma non si escludono sorprese, soprattutto in vista di un ipotetico secondo turno dove i suoi voti risulterebbero decisivi.

Secondo qualcuno si potrebbe chiudere qui, ma mancano ancora Laura Puppato e Bruno Tabacci. Non pienamente avvantaggiati dalla copertura mediatica sfavorevole, raccolgono pochi consensi. La Puppato è sul 3 %, Tabacci sull’1% nonostante la sua ottima prestazione all’ultimo dibattito. La Puppato conta di raccogliere consensi anche grazie all’aiuto di Marco Travaglio che, tramite le pagine del suo quotidiano, la spinge verso il governo del paese. E’ l’unica donna, ma appare priva di quello sprone necessario a guidare il paese. Come del resto Bruno Tabacci. Ottimo assessore e onorevole, ma magari non un candidato di spicco. Peccato, le idee ce le avrebbe.

Piccolo fuorionda utile per capire il clima che si respira in Italia sulle primarie. Stamattina la versione delle 6 e mezza del Tg5 flash ha riportato una finta notizia secondo cui le votazioni sarebbero sabato e non domenica. Errore casuale o intervento di Mr.B.per distogliere votanti?

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