Le spese militari in Italia, intoccabili. Reviewed by Momizat on . Non e' un problema solo italiano, in tutto il mondo le spese militari sono ingenti, sicuramente troppo rispetto alla qualita' di vita dei cittadini.Inoltre, in Non e' un problema solo italiano, in tutto il mondo le spese militari sono ingenti, sicuramente troppo rispetto alla qualita' di vita dei cittadini.Inoltre, in Rating:
Home » Cronaca » Le spese militari in Italia, intoccabili.

Le spese militari in Italia, intoccabili.

Non e’ un problema solo italiano, in tutto il mondo le spese militari sono ingenti, sicuramente troppo rispetto alla qualita’ di vita dei cittadini.Inoltre, in questo periodo particolarmente difficile per il denaro pubblico, e’ veramente difficile capire perche’ gli stati destinino tantissimi soldi pubblici, di proprieta’ di tutti i cittadini che pagano le tasse, per spese militari. Questo non vuole essere un articolo contro la casta militare, ormai tutti ne hanno le orecchie esauste di sentire insulti, provenienti da tutte le parti, contro la casta politica,finanziaria,militare.Sappiamo che ora siamo, e probabilmente lo siamo da sempre,governati da una casta finanziaria che ha interrotto il normale processo democratico (Monti,Papademos e Draghi erano consulenti della Goldman Sachs,la banca che ha causato la bolla finanziaria e che ha influenzato la politica americana ed europea),ma questo fa parte della dialettica storica, ora siamo in un’epoca ibrida che portera’ al consolidamento di un nuovo sistema alternativo a quello democratico,che ha mostrato il suo lato oscuro.E’ la fine del sogno democratico che e’ iniziato nel dopoguerra.
Tuttavia ci sono delle cose che come cittadini ci fanno indignare,le spese militari ci fanno indignare perche’ sono totalmente inutili, ma sembra sia tutta una questione di orgoglio nazionale.In un momento cosi’ difficile per le famiglie italiane, noi abbiamo la responsabilita’ di indignarci, per questo spreco di soldi pubblici.
Hanno aumentato l’Iva, hanno imposto l’Ici sulla prima casa, ma questo governo di tecnici neoliberisti, ha intenzione di toccare le spese militari?
Nel 2010 la Difesa ha speso complessivamente 27 miliardi di euro,questi 27 miliardi equivalgono a quattro volte il Fondo di Finanziamento Ordinario, ovvero i soldi stanziati ogni anno per tutti gli Atenei del Paese.Nell’ultima legge di Stabilità del governo Berlusconi, approvata quel fausto 12 novembre, si è stabilito di decurtare del 51% i fondi della cooperazione allo sviluppo, ovvero le attività delle Ong italiane in operazioni di solidarietà internazionale, passando da 179 milioni di euro stanziati nel 2011 a soli 86 milioni per il 2012, cifra che tra l’altro corrisponde al costo di un solo cacciabombardiere F35. Nello stesso Ddl, invece, sono stati confermati in toto i fondi da destinarsi alla guerra, ah no,
scusate, alle “missioni di pace”.Anche ammettendo che le spese della Difesa siano considerate giuste e necessarie dai cittadini, gli sprechi nel settore sono evidenti. Parte delle uscite annuali della Difesa, come ha evidenziato un’inchiesta di Repubblica, è il mantenimento di un organico ipertrofico che ricopre una posizione finora inattaccabile.In particolare, a essere al centro delle cronache e della mobilitazione della società civile c’è la questione degli aerei F35, caccia bombardieri di cui l’Italia ha deciso di acquistare 131 esemplari, per un costo quantificato in circa 15 miliardi di euro. Tanti soldi, soprattutto in un momento così forte di crisi in cui non si riescono a reperire le risorse necessarie per le manovre economiche.
Il governo Monti, non sembra voler fare niente a riguardo.In tanti chiedono fortemente che l’Italia esca da questo programma militare, anche perché la tesi sostenuta dal ministro della Difesa Di Paola non sarebbe valida: l’Italia non dovrebbe pagare nessuna penale per uscire dal programma, la spesa prevista in caso di ritiro si aggirerebbe intorno al miliardo di euro e non sarebbe più alta del costo dell’acquisto dei caccia bombardieri, come sostiene invece il ministro.Inoltre, i posti di lavoro che verrebbero creati sarebbero solo 200 e non 600 come il ministro ha detto.
Noi possiamo contribuire alla trasformazione del sistema, non dobbiamo solo subirla.

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 0.0/5 (0 votes cast)

Lascia un Commento

*

© 2012 il Ritaglio.it - Il Ritaglio è un blog ad indirizzo giornalistico e pertanto non è una testata registrata. |

Torna su