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Nicola Berti: un giovane per una politica più fresca

Continuano le nostre speciali interviste in vista delle elezioni del 6-7 maggio nel comune di Verona! Oggi abbiamo intervistato un giovane poco più che ventenne. Presenterà il suo programma elettorale sabato 28 aprile alle ore 19:15 presso il Caffé Liston in Piazza Bra. Un’occasione importante per rendersi conto di persona cosa propone questo ragazzo che non ha paura di esporsi in questo mondo politico sempre più duro e “vecchio”. Agli elettori l’ultma parola!

Nicola Berti: chi sei, cosa fai e perché hai deciso di partecipare attivamente alle elezioni che si svolgeranno a Verona facendo parte della “Lista Civica di Fratta Pasini”?

Sono prima di tutto un cittadino, ho 21 anni e studio Giurisprudenza all’Università di Padova; ho accettato di partecipare attivamente alle elezioni amministrative per la LISTA CIVICA FRATTA PASINI per iniziare una prima esperienza politica e imparare il difficile mestiere della cura del bene comune da una persona di indubbio valore e per sostenere un progetto che, pur volendosi porre in stretta continuità con l’amministrazione precedente, vuole essere precursore di un diverso modo di concepire la politica locale, lontana dalla burocrazia di partito e più vicina al cittadino (è una lista civica), in questo difficile momento in cui il sentimento di antipolitica è particolarmente diffuso. Ritengo che le liste civiche saranno il futuro della politica locale e in questo senso la nostra esperienza vuole essere programmatica. La città di Verona inoltre mai come oggi ha assunto sul piano nazionale il ruolo di vero e proprio laboratorio politico.

La politica può aiutare i giovani, ma quanti problemi incontra un giovane che vuole essere attivo in politica?

Non ritengo che un giovane incontri ostacoli di natura esterna alla propria attività politica. Un ragazzo che si informa, discute, scrive, come fai tu, su un giornale sta già facendo attività politica, e nella sua forma più alta. Credo così che l’unico vero ostacolo che un giovane possa incontrare provenga da se stesso e consista nell’indifferenza, nella ridicolizzazione e banalizzazione della dialettica politica, nella superficialità e nella pigrizia…

Qual è il tuo obiettivo per queste elezioni?   

Curiosamente il mio obbiettivo è soprattutto pre-elettorale! Dato che della politica ho una concezione diversa dalle direttive e dai diktat senza appello dei partiti, ho intenzione di organizzare una serie di incontri con Pieralfonso Fratta Pasini, per discutere criticamente dei grandi temi e nodi cruciali del nostro programma, nella convinzione che solo nella coscienza e nella partecipazione civica risieda la vera essenza dell’esperienza politica. Se riuscirò ad ottenere questo, avrò vinto le mie elezioni amministrative.

Progetti futuri?

Continuare a fare politica nel senso che ho appena esposto, facendomi costante interlocutore degli organi istituzionali ed incentivando la partecipazione civica.

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