Intervista a Gianni Benciolini, candidato sindaco del Movimento 5 Stelle per la città di Verona. Reviewed by Momizat on . 1)Salve signor Gianni Benciolini, partiamo da zero, ci può raccontare brevemente di cosa si occupa e perchè ha deciso di candidarsi aguida della città? Sono tec 1)Salve signor Gianni Benciolini, partiamo da zero, ci può raccontare brevemente di cosa si occupa e perchè ha deciso di candidarsi aguida della città? Sono tec Rating:
Home » Cronaca » Politica » Elezioni Verona 2012 » Intervista a Gianni Benciolini, candidato sindaco del Movimento 5 Stelle per la città di Verona.

Intervista a Gianni Benciolini, candidato sindaco del Movimento 5 Stelle per la città di Verona.

1)Salve signor Gianni Benciolini, partiamo da zero, ci può raccontare brevemente di cosa si occupa e perchè ha deciso di candidarsi aguida della città?


Sono tecnico informatico presso l’Università di Verona, ho studiato scienze naturali e mi occupo di ambiente da alcuni decenni. Non ho deciso io di candidarmi, ma sono stato eletto da un’assemblea pubblica perché per il Movimento 5 Stelle ogni candidato non è altro che un portavoce, un terminale all’interno delle istituzioni di e per la cittadinanza.
2) cos’ è il Movimento a cinque stelle e cosa rappresentano quelle cinque stelle?


Partiamo da quello che non è il M5S. Non è un partito. E’ un Movimento di persone in cui uno vale uno, libero e gratuito, non abbiamo tessere. Se qualcuno vuole metterci dei soldi lo può fare in forma anonima attraverso paypal oppure ai nostri banchetti con piccole somme. Non accettiamo i rimborsi elettorali. Alle scorse regionali abbiamo rifiutato € 1.640.000. E’ bastato inviare una lettera al Presidente della Repubblica senza bisogno di fare una legge. Rispettando tra l’altro il referendum sui finanziamenti pubblici. Il M5S è l’unica alternativa al sistema partitico Nazionale. Il nostro megafono è Beppe Grillo che non si candiderà mai perché non può come dice una delle nostre regole che è l’essere incensurati per la candidabilità. Poi il resto lo facciamo noi. E’ vero, in Piazza dei Signori la gente c’era. Ma la pubblicità l’abbiamo fatta noi, i manifesti ce li attacchiamo noi, il palco e l’impianto ce lo siamo potuti permettere con le offerte della gente. Il M5S vive con la cittadinanza. Le cinque stelle sono il programma nazionale che si articola in cinque punti. Energia, Stato e cittadini, informazione, Trasporti, Salute.
 3)Il 28 aprile piazza dei Signori era gremita di gente, lei insieme ad altri ragazzi avete detto che la situazione è grave: brevemente ci può elencare i punti programmatici del vostro progetto?
Trasparenza; Il cittadino deve poter vedere ogni voce di spesa, gli esponenti pubblici devono dichiarare i curricula e le cariche pubbliche devono essere date attraverso concorsi che evidenziano reali competenze di settore. Democrazia partecipata; metteremo sistemi on-line open source con i quali si possa proporre, discutere e sviluppare proposte, oltre a giudicare le decisioni prese prima che vengano promulgate dall’ente. Stop al consumo del territorio; Occupare gli edifici sfitti e non costruire più, è necessario rendere efficienti quelli esistenti e consumare meno energia attraverso le rinnovabili e le nuove soluzioni di bioedilizia. Rifiuti zero; trattare il rifiuto come una risorsa attraverso il riciclo, ci sono macchinari che trasformano tutto e che costano molto meno di un inceneritore necessitando tra l’altro di nuovo impiego quindi crea indotto oltre a proventi dati dalla vendita di materie prime secondarie; raccolta differenziata porta a porta spinta anche per il centro. Mobilità sostenibile; Basta auto private con a bordo una persona sola, car sharing, bike sharing, utilizzo dei parcheggi scambiatori fuori dalla città e mezzi pubblici rapidi e frequenti verso il centro, ovviamente ecologici. Ogni bus toglie dalla strada dalle 15 alle 50 persone. Mi rendo conto che dovremmo fare i conti con i parcheggi già fatti in centro dalle precedenti amministrazioni, proponiamo di dare un affitto agevolato del posto auto coperto ai residenti dei quartieri per esempio.
 4) In quell’occasione avete parlato di cementificazione e di inceneritori e il vostro parere era nettamente (e giustamente) contario:di cosa si tratta esattamente e cosa produrrebbero tali opere?
Si costruisce deliberatamente consumando territorio, si vuole fare un altro centro commerciale a VR Sud,10.000 appartamenti quando ce ne sono altrettanti vuoti, fare un tunnel inutile quando basta educare i cittadini attraverso alternative di mobilità intelligente. Già con questo, l’aria di Verona diventerà tossica più di adesso se ci aggiungiamo un inceneritore che immette diossina nell’aria e nel terreno siamo a posto. La gente non lo sa ma quando la terra si inquina di diossina per un inceneritore si perdono tutte le garanzie di qualità per i prodotti agroalimentari coltivati nelle zone limitrofe. Con Cà Del Bue attivo si perderebbero DOC, DOCG, IGT dei comuni confinanti. Inoltre Verona non produce le 1200 tonnellate/giorno richieste per far funzionare l’impianto raddoppiato. Dovremmo, secondo l’amministrazione attuale, commerciare in rifiuti. Verona è troppo bella per coprirsi di spazzatura.
 5)Ho visto che avete fatto un blitz alla statua di Giulietta e gli avete messo la maschera antigas: Ma l’aria di Verona è inquinata?
L’aria di Verona, con una sola centralina di rilevamento, è seconda a parimerito con Milano (!!!) per sforamento polveri sottili. Se ci fossero più centraline saremmo in testa, peccato. Scherzi a parte siamo ad un punto di non ritorno, bisogna fare scelte, anche impopolari per migliorare la qualità dell’aria. Attualmente costruiamo asili a 500 MT dalle tangenziali ignorando il fatto che i bambini che respirano quell’aria, secondo studi scientifici non sviluppano correttamente i polmoni. Senza contare le malattie, ULSS 20 non ha voluto darci le cause di mortalità a VR Sud, la zona più irrespirabile, ma sappiamo che i tumori ai polmoni e le polmoniti croniche sono aumentate. L’aria malata provoca 90 morti in più ogni anno. E lo smog non serve nemmeno alle nostre tasche, la Comunità Europea sanziona gli sforamenti e paghiamo noi con le nostre tasse.

TORNIAMO A VIVERE CON IL MOVIMENTO 5 STELLE.
Questa è l’intervista a uno degli esponenti del Movimento 5 Stelle che in questo periodo vengono indicati dagli altri referenti politici come portatori di antipolitica,senza però mai spiegarne fino in fondo il concetto. Beh, se parlare ti temi ambientali (ho omesso di dire che io sono laurea in ingegneria per l’ambiente e il territorio) e preoccuparsi di come le opere che altri gruppi politici ritendono realizzare senza considerare appieno l’impatto negativo che tali trasformazioni porterebbero sia a livello produttivo ( farsi togliere addirttura il DOC !) che per la salute è sinonimo di antipolitica ben venga! …e lunga a vita a queste persone che non sembrano tanto preoccuparsi di quanto prendono piuttosto di pensare a chi gli sta intorno: cosa che algiorno d’oggi è alquanto difficile da trovare.
Per maggiori informazioni sul programma del Movimento vi consiglio di consultare il loro sito sul quale potete trovare tutte le informazioni precise riguardo il loro www.facebook.com/Movimento.5.Stelle.Verona

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 5.0/5 (5 votes cast)

Intervista a Gianni Benciolini, candidato sindaco del Movimento 5 Stelle per la città di Verona., 5.0 out of 5 based on 5 ratings

Commenti (1)

  • Tatiana

    Hai proprio ragione,Mattia. Se tutto questo programma sta sotto la voce “antipolitica”, che si faccia questa antipolitica!!

    VA:F [1.9.22_1171]
    Rating: +1 (from 1 vote)
    Rispondi

Lascia un Commento

*

© 2012 il Ritaglio.it - Il Ritaglio è un blog ad indirizzo giornalistico e pertanto non è una testata registrata. |

Torna su