Sventato un attentato alla Fed di New York! Arrestato il colpelvole Reviewed by Momizat on . L’11 settembre 2001 è una data che rimarrà per sempre scalpita nel cuore degli americani e del mondo in generale, in quanto, si sono susseguiti nel territorio s L’11 settembre 2001 è una data che rimarrà per sempre scalpita nel cuore degli americani e del mondo in generale, in quanto, si sono susseguiti nel territorio s Rating:
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Sventato un attentato alla Fed di New York! Arrestato il colpelvole

L’11 settembre 2001 è una data che rimarrà per sempre scalpita nel cuore degli americani e del mondo in generale, in quanto, si sono susseguiti nel territorio statunitense, quattro attentati terroristici effettuati da seguaci di Al QAEDA. Il Pentagono, le Torri Gemelle… insomma gli Usa sono stati negli ultimi anni nel mirino di pazzi terroristi e sembra, che anche questa volta, il pericolo di un attacco alla Fed (FEDERAL RESERVE BANK) di New York non è mai stato tanto vicino, ma fortunatamente vanificatosi  con l’intervento preventivo dell’Fbi e della polizia.

A predisporre il tutto, sembra sia stato un bengalese ventunenne, che in base alla ricostruzione dei fatti da parte delle forze speciali di polizia e confermato poi in un comunicato stampa dal procuratore federale Lynch, di Brooklyn,  il giovane sarebbe arrivato già a gennaio 2012 per compiere un atto terroristico.

Quazi Mohammad Nafis, questo sarebbe il nome del presunto attentatore, che avrebbe legami consistenti con Al Qaeda e che è stato arrestato a Manhattan nella sera del 17 ottobre, con addosso un quantitativo di 450 Kg da mettere nella Fed di New York. Gli agenti dell’Fbi, che già da tempo lo seguivano, avevano preso  contatti con lo stesso, gli avevano procurato esplosivo inattivo e poi hanno proceduto all’arresto subito dopo il collocamento della bomba. L’attentatore dopo aver deposto l’ordigno davanti la sede della Fed, si sarebbe poi allontanato dirigendosi verso l’hotel Millenium, cercando di innescare invano la bomba tramite cellulare. L’azione del bengalese, dopo essere stata prettamente sventata, ha portato anche al ritrovamento di una lettera, scritta dallo stesso, in cui dichiarava il suo intento di voler “ distruggere gli USA” e tra i suoi obiettivi principali in alternativa alla FED c’erano Wall Street e la Borsa di New York.

Secondo quanto dichiarato dagli agenti federali, la popolazione civile non è mai stata in pericolo di vita durante le indagini e le investigazioni e dopo il suo arresto, Nafis è apparso davanti la corte di New York con l’accusa di essere un sostenitore di Al Qaeda e di utilizzare armi pericolose per l’umanità.

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