Appassionati d’arte, ma in bolletta. La tecnologia vi aiuta! Reviewed by Momizat on . Non sarà la stessa cosa, perché mancano le emozioni e le sensazioni che si provano con la visita dal vivo, ma sono comunque degli ottimi strumenti di approfondi Non sarà la stessa cosa, perché mancano le emozioni e le sensazioni che si provano con la visita dal vivo, ma sono comunque degli ottimi strumenti di approfondi Rating:
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Appassionati d’arte, ma in bolletta. La tecnologia vi aiuta!

Non sarà la stessa cosa, perché mancano le emozioni e le sensazioni che si provano con la visita dal vivo, ma sono comunque degli ottimi strumenti di approfondimento che permettono di guardare con calma, e in modo dettagliato, opere che vuoi per la calca, vuoi per la fretta, troppo spesso vengono accumulate in quantità senza essere state ben digerite. Stiamo parlando delle visite virtuali in 3d a monumenti e musei, che ormai sono diventate un vero boom.

Non sempre il risultato è dei migliori, ma quando il lavoro è ben fatto l’effetto è davvero sorprendente, e può essere un buon passatempo, magari in preparazione a una vera visita! Abbiamo testato e selezionato alcuni tra i migliori tour virtuali disponibili.

Il migliore, il più strepitoso, è l’imponente progetto Google Art Progect, che ormai ha mappato 51 tra musei e gallerie più importanti del mondo e supera di gran lunga qualunque altro avversario virtuale. Per l’Italia sono presenti gli Uffizi di Firenze e i Musei Capitolini di Roma, ma tanto vale allontanarsi ancora e fare un giro al museo dell’Acropoli di Atene o al Tate di Londra, senza muovervi dalla scrivania. Ottimo il livello di dettaglio e totale è la libertà nei movimenti. Del resto il motore che lo supporta è lo stesso di Street View.
http://www.googleartproject.com/it/collections/#MuseumView
(Una volta che si è passati con il mouse sul museo prescelto, scegliere la modalità “visualizzazione museo”, altrimenti vedrete soltanto le foto delle opere).

Museo dell'Acropoli ad Atene, visto da Google Art Project

Museo dell’Acropoli ad Atene, visto da Google Art Project

Chi vorrà guardare la Cappella Sistina senza dover sentire le grida “silenzio!” e “no photo!” degli inservienti, può invece cliccare a questo indirizzo. Il livello di dettaglio è davvero notevole, e nessuno vi pesterà i piedi. http://www.vatican.va/various/cappelle/sistina_vr/index.html

Per quanto lo zoom sia carente e vi sarà impossibile leggere bene i cartellini, non è detto che nella vita vi capiterà l’occasione di visitare lo Smithsonian National Museum of Natural History di Washington. In questo caso una qualche soluzione consiste nel cliccare a questo indirizzo: http://www.mnh.si.edu/vtp/1-desktop/

Molto interessante il progetto Venice Connected che, come si può intuire dal nome, offre una mappatura virtuale di alcuni musei e aree di Venezia. http://maps.veniceconnected.it/it

A Roma si possono visitare le basiliche e cappelle vaticane http://www.vatican.va/various/basiliche/index_it.html. (Una volta selezionata la basilica, cliccare su “visita virtuale” in fondo al menù laterale a sinistra)

e l’Ara Pacis: http://tourvirtuale.arapacis.it/ita/index.html

Avete altri tour virtuali da consigliarci? Inseriteli nei commenti!

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