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Arriva l’autunno: 10 consigli per sopportarlo (ed amarlo)! parte 1

 

Che dolcezza infantile

nella mattinata tranquilla!

C’è il sole tra le foglie gialle

e i ragni tendono fra i rami

le loro strade di seta.

(F. G. Lorca)

 Una casuale combinazione di elementi naturali e circostanze sociali ha fatto sì che l’autunno venga considerato la più triste delle quattro stagioni. Esso non regge mai il confronto con la romantica primavera dei germogli in fiore, con la calda estate al mare o con l’inverno “imbacuccato” sulle piste sciistiche. Le ragioni di questo “declassamento”? Da un lato il clima è piuttosto cupo con giorni di pioggia alternati a grigiori che durano giornate intere. Dall’altro lato, l’inizio della scuola, la fine delle vacanze per i lavoratori, le poche rare festività sparse fra ottobre e dicembre ne fanno un periodo abbastanza lungo e monotono.

Ma se questa immagine appena ritratta a parole fosse sufficientemente falsata ed erronea? Ne verrebbe fuori una nuova immagine dell’autunno, tale da poterlo reintegrare nella bellezza delle altre tre stagioni. Tutto sommato, non è l’autunno a non portare attività e luoghi degni di interesse ma forse siamo noi a non conoscerli o a non averli mai cercati. Forse non è un caso che il buon Antonio Vivaldi apra il suo “autunno” con un movimento allegro i cui toni moderati e lieti trasmettono serenità e quiete. E poi quanta letteratura si è spesa sulla belleza della stagione autunnale: pensate solo al San Martino di Carducci, nell’ebrezza dell’odore del mosto che sale dai tini mentre gli stormi neri squarciano il cielo rosso al tramonto. In 10 consigli utili cercheremo di dare una rinfrescata ad una stagione che fino ad oggi pare morta.

 

      1. PER ANIME VIAGGIATRICI
        Si sa, le ferie sono finite e molti di voi le hanno spese a settembre per non dover iniziare il grigiore autunnale troppo presto. Ma l’autunno offre infinite nuove possibilità di visitare luoghi ed eventi senza dover spendere cifre esorbitanti e potendosi muovere anche con la propria automobile o in treno. L’Italia è costellata di monumenti ed edifici, pubblici e privati, che tengono le porte aperte da settembre a Natale e non fanno altro che aspettare visitatori: consultando i siti internet promossi da ogni regione potrete scegliere il vostro percorso osservando le immagini dei luoghi, la loro distanza, i costi e le informazioni utili al viaggio. Ci sono anche i giardini (anch’essi pubblici o attigui a ville) ad offrire una affascinante occasione per passare una giornata diversa. Sfatate la vecchia idea che solo in primavera i parchi sono belli: i colori d’autunno sono altrettanto suggestivi e possono darvi ispirazione per foto, quiete ed un po’ di sana bellezza all’occhio.

      2. PER CHI AMA LA NATURA

        La vecchia tradizione che vuole l’autunno come un “grigiore meteorologico” deve essere rivista di molto. È vero, le giornate uggiose non mancano ma si alternato a giorni di grande chiarore nei quali il cielo è limpidissimo, l’aria è priva dell’umida afa estiva e la luce che proviene dal sole tinge la natura di riflessi che solo autunno e primavera sanno dare. Se abitate vicino a luoghi collinari o montani, approfittatene per una passeggiata nei sentieri o sui percorsi pubblici. Generalmente i comuni curano vie pedonali che facciano da intercomunicazione: i residenti possono approfittarne per passeggiate tra un luogo e l’altro senza dover usare l’automobile e trascorrendo qualche ora di pacifico rilassamento. Per i più accaniti, il sentiero di montagna rimane sempre il meglio. Si combina l’allenamento fisico e la contemplazione di luoghi ancora non troppo contaminati dalla presenza umana. Se poi arriverete ad un rifugio, nulla è più indicato di una tazza di tè osservando dall’alto la lunghezza e la tenacia della vostra “fatica”.

      3. PER I “DISCO”

        Con voi il gioco è fin troppo facile. L’estate offre alle vostre serate luoghi aperti nei quali, tra musica e cocktail, potete tirare avanti fino ad ore molto tarde. Ma l’autunno non è da meno. Le discoteche riaprono ed offrono i loro spazi interni per feste di ogni tipo (pensate ad Halloween) e per eventi programmati mensilmente. Avrete perso la possibilità di sorseggiare il vostro “mojito” al caldo ma ne guadagnerete in divertimento (magari in maschera) cercando i posti e gli eventi a tema che corrispondono di più ai vostri gusti.

      4. PER I “COUCH POTATO”

        Vi piace il divano, la coperta fatta a maglia dalla nonna ed un film in TV con tre chili di pop corn in mano? È finita l’estate infinita in cui siete letteralmente “costretti” ad uscire dal vostro partner o dai vostri genitori. Ora che fuori fa freddo e c’è brutto tempo, potete sfoderare le pantofole sagomate a forma di cane, la copertina e la vostra sterminata collezione di film in DVD per passare serate “tranquille”, da soli od in compagnia, davanti al televisore. Il vostro movimento sarà l’uso del telecomando (prima controllate che le batterie siano cariche, altrimenti dovrete alzarvi a cambiarle) e la vostra attenzione spazierà da Arancia Meccanica a Sex and the City.

      5. PER GLI ABBONATI

        L’autunno da spazio anche agli amanti di eventi pubblici: stagioni concertistiche, teatrali, corsi di artigianato, balli di gruppo e singoli, corsi di lingua e di informatica. L’attività che avrete scelto nell’estate comincia proprio ora e sarete impegnati almeno una sera a settimana nel vostro hobby. I teatri riaprono i battenti dal primo autunno e potrete consultare i cartelloni per scegliere gli spettacoli che preferite. Nel frattempo concedetevi qualche passo di liscio, di balli latino-americani o un corso di ceramica e tecniche vasaie.

I prossimi 5 consigli al prossimo articolo

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