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E’ partito a Roma lo “Psyco Tour” di Samuele Bersani

Il cantautore romagnolo, appena uscito dal vortice di Sanremo, ha dato inizio al suo nuovo tour scegliendo come città di partenza proprio la capitale.
Come spesso ha affermato, Bersani si sente molto legato alla città di Roma ed è per questo che l’ha scelta per cominciare il suo giro di concerti per promuovere il suo ultimo album “Psyco”.
Il cd è una raccolta di vent’anni di musica costituito da 26 canzoni più due nuovi inediti: “Un pallone” presentato al Festival di Sanremo, con il quale ha vinto il Premio della Critica, e “Psyco” che dà il nome alla raccolta e che, in un certo senso, segna un punto di svolta nella sua musica acquistando tonalità nuove, più “rockettare”, rispetto ai brani precedenti.

Tour "Psyco" Samuele Bersani

Date del tour 2012 "Psyco" di Samuele Bersani

Il 29 Marzo presso l’Auditorium della Conciliazione di Roma, quindi, Samuele ha fatto partire il suo tour con uno splendido concerto durato circa due ore senza interruzioni.
Ad accompagnarlo in questo giro per l’Italia nuovi musicisti: alle chitarre Toni Pujia e Silcio Masanotti, al basso Davide Beatino, alla batteria Marco Rovinelli e, infine, alle tastiere Alessandro Gwis.
Il concerto si è aperto a sorpresa con l’ultimo singolo “Psyco”, contornato da una splendida scenografia composta da varie lampade bianche che si illuminavano a ritmo con la musica creando un’atmosfera accogliente. La voce calda del cantautore è riuscita a riempire l’enorme sala dell’Auditorium, stracolmo di persone, con questo nuovo singolo che per bellezza è stato più volte paragonato alla storica “Giudizi Universali”.
Il concerto si è riempito di brani al di fuori dalla raccolta “Psyco” per scelta di Samuele che ha deciso anche di far ascoltare una vecchia canzone, che ai suoi concerti non è stata suonata quasi mai, dal titolo “Coppa Uefa” facente parte dell’album “Samuele Bersani” del 1997.
Alcune canzoni come ad esempio “Il pescatore d’asterischi” sono stare ri-arrangiate per l’occasione e quest’ultima in particolare è stata proposta in versione acustica solo pianoforte e voce da far venire i brividi a tutta la platea.
L’emozione derivante dalla musica è stata, poi, smorzata dalla comicità di Bersani che, come al solito nei suoi concerti, ha coinvolto il pubblico raccontando aneddoti e retroscena delle sua vita e della sua carriera, riuscendo a farsi percepire completamente vicino ai suoi fan come se si trattasse di un incontro con un vecchio amico.
Molti i momenti emozionanti tra cui due dedicati al suo mentore e amico ormai scomparso Lucio Dalla. Il primo è stato quando Bersani si è messo alla tastiera per cantare il pezzo “Il mostro” canzone che all’inizio della sua carriera apriva i concerti di Dalla in giro per l’Italia, il quale era stato l’unico a notare le sue capacità e a volergli dare un’occasione nel mondo della musica. La canzone, come al solito, è stata molto toccante sia per la musica che per il testo, ma in questo momento in particolare è stata rivestita da un’emozione speciale che è emersa dalla voce del cantautore per poi arrivare a coinvolgere tutto il pubblico.
Sempre in onore di Dalla, Samuele ha raccontato del testo che ha scritto insieme a lui e per lui dal titolo “Canzone” che ha avuto, poi, un successo straordinario e che, per la prima volta in questo concerto, ha eseguito Bersani stesso.
Un modo delicato e toccante, quello di Samuele Bersani,di esprimere il suo dolore per la perdita di un grande amico e collega scomparso di colpo poco tempo fa.
A metà concerto, inoltre, il cantautore, insieme al suo immancabile leggìo, è andato in mezzo alla platea e quasi al buio ha cantato due dei pezzi più intensi che abbia mai scritto cioè “Replay” e “Giudizi universali” diventando con il pubblico, che cantava insieme a lui, quasi un tutt’uno.
Il concerto si è concluso con dei pezzi storici come “Chicco e spillo” ri-arrangiata e alla fine con “Cosa vuoi da me” e a malincuore di tutti è finito dopo più di due ore di musica e parole.

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