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Mostra del Cinema di Venezia – Road to “The Master” (prima parte)

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Considerato uno dei più brillanti attori del panorama cinematografico contemporaneo, Joaquin Phoenix, bello e dannato (più dannato che bello), fratello dello sfortunato River Phoenix (morto a soli 21 anni per overdose nel “Viper”, il locale di Johnny Depp), è sbarcato a Venezia per presentare in concorso in anteprima mondiale alla 69esima Mostra Internazionale d ’Arte Cinematografica  il film “The Master”, ultima fatica del regista americano Paul Thomas Anderson, autore di “Magnolia”, “Boogie Nights”, e “Il Petroliere”, ultimo grande e vero erede del cinema di Martin Scorsese. Fiore all’occhiello di quest’edizione della prima Mostra post-Muller, fortemente voluto dal neodirettore artistico Alberto Barbera, promesso dai produttori “tutto ciò che toccano trasformano in oro” Bob e Harvey Weinstein, a patto che fosse presentato in posizione strategica sabato 1 settembre, per sfruttare il pienone ed il maggiore appeal mediatico tipico del primo week-end; la partecipazione all’unica vera Mostra italiana di Cinema è stata annunciata con un mese circa di ritardo rispetto alla pubblicazione del programma completo. Il film, fin dall’inizio, ha destato curiosità, scalpore e attenzione nei media di tutto il mondo per una serie di motivi facilmente comprensibili: segna il ritorno di Paul Thomas Anderson dietro alla macchina da presa dopo 4 anni, riunisce un cast all-stars di attori caratterizzati da uno straordinario talento recitativo (Joaquin Phoenix, Philip Seymour Hoffman e la giovane Amy Adams), parla, seppur in maniera velata ed indiretta, delle vicende di L. Ron Hubbard, fondatore di Scientology, setta religiosa americana di cui fanno parte grandi nomi, a cominciare da Tom Cruise e John Travolta. Ma, prima di avventurarci nella nostra discussione, facciamo un passo indietro e descriviamo il percorso che mi ha portato alla Mostra a visionare questo film.

Lunedì 20 Agosto 2012

Ore 14:00 Attendo questo momento da più di una settimana. La Boxol.it ha appena messo in prevendita i biglietti per tutti i film della Mostra del Cinema di Venezia. Mi connetto al sito, alla spasmodica ricerca della sezione in cui poter acquistare i biglietti per “The Master”, alle 14:03, con un millesimale ritardo di appena 3 minuti dalla messa in prevendita. Questi tre minuti sono stati letali. In altre parti del mondo, centinaia, forse migliaia di persone hanno aperto, contemporaneamente a me, il sito web, alcuni acquistando i biglietti, altri trovandolo bloccato per il numero eccessivo di visite contemporanee. I biglietti sono già esauriti… Tutto rimandato al 31 Agosto, giorno in cui i biglietti saranno messi in vendita e saranno acquistabili, in loco, presso tutte le biglietterie ufficiali della Mostra.

Mercoledì 29 Agosto 2012

Ore 7:15 Partenza da Catania

Ore 8:45 Arrivo a Venezia

Tutto è pronto per la Mostra, a Venezia si respira aria di Cinema. Centinaia di ragazzi e di ragazze si aggirano per il Lido con badge al collo, giornalisti e fotografi si muovono mostrando i propri diabolici strumenti e tentando di raggranellare quante più news possibili.

Ore 18:30 Ha inizio la sfilata di attori, attrici e registi che dall’Hotel Excelsior si recano verso il red carpet. I primi a mostrarsi, agghindati in abito da sera tipico delle grandi occasioni, sono Laetitia Casta, Violante Placido, Kasia Smutniak, madrina di quest’edizione della Mostra, Matteo Garrone e consorte, Giulio Base e Tiziana Rocca (onnipresenti ai festival di cinema), Valeria Marini, con le labbra sempre più a canotto, (ahimè, è l’unica che non c’entra mai un cazzo ma è sempre presente), Piefranceso Favino. Tocca poi ai restanti membri della giuria, Nadine Labaki, Michael Mann, Marina Abramovic, e così via.

Ore 19:30 Lo spettacolo ha inizio. La Mostra del Cinema di Venezia accende i riflettori sulla sua 69esima edizione, c’è meno glamour, meno divismo, maggiore interesse e, senza dubbio, più cinefilia. Ci voleva un cambio di direzione dopo gli anni di Muller, dediti a al mainstream e al glamour. In Sala Grande le danze vengono aperte dal film fuori concorso “The Reluctant Fundamentalist” di Mira Nair con Kate Hudson, Liev Schreiber e Kiefer Sutherland.

Ore 22:00 Tocca ad un brillo Jonathan Demme, reduce da una sontuosa cena all’Hotel Quattro Fontane, che arriva sul red carpet accompagnato dall’amico (da come si abbracciano sembrano aver dato vita ad una coppia omosessuale) Enzo Avitabile, per presentare il documentario “Enzo Avitabile Music Life”, sulla falsa riga di “Passione” di John Turturro. Demme firma un solo autografo, più simbolico che autentico, ad una bambina di pochi anni… Vorrei sapere cosa conosce del suo cinema…Mi trattengo dal chiederglielo…

Giovedì 30 Agosto 2012

Mancano poche ore alla “guerra”, allo “scontro fisico” con orde di cinefili pronte a “scannarsi”, pur di impossessarsi di un biglietto per la proiezione di “The Master”. Punto la sveglia alle 6:30 dell‘indomani (le biglietterie aprono alle 8:30).

Venerdì 31 Agosto 2012 

Come da copione, la sveglia, rispettando l’incarico, da me, la sera precedente, assegnatole, suona puntualissima per svegliarmi. Tra colazione, vaporetti e facezie varie, arrivo al Lido di Venezia alle 8:30. Questa mezz’ora sarà fatale. I biglietti per “The Master” sono esauriti. No, questa non ci voleva proprio… Attendevo di vedere l’ultima opera di Paul Thomas Anderson da più di un mese, sono andato a Venezia principalmente per vedere il suo nuovo film, invece, non ce l’ho fatta. Ma non tutto è perduto…

Un ragazzo, a pochi metri dalla biglietteria sta cercando di vendere due biglietti per “The Master”, lo vedo, gli vado incontro, gli domando se in effetti ho capito bene ciò che sta facendo, mi assicuro che stia vendendo i suoi biglietti. E’ così, ho capito bene. Mi vende un biglietto non speculandoci su. Circa 24 ore prima dell’anteprima mondiale di “The Master” i biglietti sono terminati. Chiamatelo destino, fato, caso, moira, botta di culo. Io ho in mano il mio biglietto.

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