L’Italia non ha più mancini, ma solo ambidestri Reviewed by Momizat on . C’era un tempo in cui gli uomini di sinistra avevano degli ideali, dei valori, degli obiettivi da raggiungere. Combattevano, sudavano, faticavano per tutto ques C’era un tempo in cui gli uomini di sinistra avevano degli ideali, dei valori, degli obiettivi da raggiungere. Combattevano, sudavano, faticavano per tutto ques Rating:
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L’Italia non ha più mancini, ma solo ambidestri

C’era un tempo in cui gli uomini di sinistra avevano degli ideali, dei valori, degli obiettivi da raggiungere. Combattevano, sudavano, faticavano per tutto questo.
C’era un tempo in cui questi uomini di sinistra erano gente del popolo, operai, lavoratori onesti.
C’era un tempo in cui i sindacati erano nati per difendere i diritti dei lavoratori affinché i padroni non li sfruttassero. I sindacalisti erano loro stessi erano lavoratori in prima linea. Soffrivano con i propri colleghi, non giravano per l’Italia a tenere comizi in lussuose auto pagate. Lavoravano gomito a gomito nelle fabbriche.
C’era una volta un tempo che non ritornerà più, dove tutta la politica serviva a qualcos’altro oltre che ha spendere i soldi pubblici.
Il modo di fare politica si è ormai uniformato ed ha, come unico pensiero, il proprio profitto personale.
Ormai l’Italia non ha più mancini, ma solo ambidestri.
La sindrome del “dividersi” la pagnotta in parti uguali ha ormai preso il sopravvento. Lo stesso Hollande, da me celebrato poco più di una settimana fa, è un socialista che però, stando alle ultime voci, è uno del gruppo Bilderberg.
Come se Marx investisse in azioni Fiat, approvando l’operato di Marchionne che licenzia per “puro diletto” gli operai.
Critico la sinistra attuale perché una metà è ormai fuori dal Parlamento da anni e l’altra, quella che in teoria dovrebbe rappresentare i cittadini italiani, non sa far altro che urlare slogan populistici senza poi far nulla nel concreto. È assoggettata ai poteri forti del Palazzo, sono occupati e preoccupati di tener ben saldo il loro sedere sulla sedia, scendono a compromessi, distruggono il volere del popolo.
Critico la sinistra attuale perché personalmente non ho mai avuto fiducia in un destra che negli ultimi anni è stata rappresentata da un buffone mafioso mascherato da politico.
Critico la sinistra attuale perché, al contrario della destra, è inesistente dal punto di vista formale ma soprattutto pratico. La destra almeno si fa le leggi ad personam.
Con questo editoriale potrei essere accusato di sparare sulla Croce Rossa indifesa come la sinistra italiana. Credo però sia un’opinione abbastanza diffusa tra gli italiani ciò che ho appena scritto, ed è proprio per questo che “Il Movimento 5 stelle” ha sempre più voti, mentre la destra continua ad autoaffossarsi con i suoi scandali.
La falce ed il martello sono ormai piene di ruggine a causa di quelle persone che invece di brandirle con fierezza le usano al solo scopo propagandistico. Niente più rivoluzioni, niente più scioperi sensati, niente più passato.
Almeno ci resta il piacere di ridere quando le persone di destra mi accuseranno di aver scritto un articolo da “comunista”, e le persone di sinistra mi additeranno come “fascista” per aver osato criticare un qualcosa che non esiste.
Questa è l’Italia e gli italiani. Niente di più, niente di meno di uno scranno in parlamento comprato con i soldi illegali delle proprie aziende controllate dalla mafia.

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