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FRANÇOIS BAYROU

Data di nascita: 25 maggio 1951

Partito politico: MODEM (Movimento democratico)

Programma politico:

EDUCAZIONE:

  • Portare la scuola francese tra le prime dieci della classifica internazionale per la comprensione dello scritto, il calcolo, le conoscenze scientifiche e la lotta contro le disparità sociali.
  • Conservazione di lavoro nell’educazione nazionale: per ogni prof. che va in pensione uno che subentra.
  • Mantenimento dei concorsi di reclutamento nazionale.
  • Ritorno ad un anno di formazione in alternanza per i giovani insegnanti.
  • Non rimessa in causa dello statuto degli insegnanti in particolare in ciò che riguarda la definizione del tempo di lavoro.
  • Valutazione pedagogica degli insegnanti assicurata da personale sperimentato e qualificato della stessa disciplina, e non dal preside estraneo alla disciplina insegnata.
  • Ritorno alle basi ed alle conoscenze fondamentali: padronanza della lingua francese e dello scritto, allargamento del vocabolario.
  • Scelta dei metodi pedagogici a partire dalla valutazione dei risultati effettivi e non su dei criteri ideologici.
  • Ingresso alla scuola media subordinato alla padronanza della lettura e della scrittura. (In caso diverso rimessa a livello preliminare con una pedagogia adattata.)
  • Modulazione degli effettivi degli alunni in funzione della realtà delle classi e delle difficoltà degli alunni.
  • Creazione a scuola media di percorsi specifici con pedagogia adattata per gli alunni in situazione di rifuto scolastico, con possibilità di ritorno al percorso classico in seguito.
  • Sensibilizzazione degli alunni ai codici che non dominano: comportamento, abbigliamento, linguaggio.
  • Revisione dei ritmi scolastici con limitazione ad un orario ragionevole del carico scolastico settimanale.
  • Creazione di ore di studio nelle quali gli alunni faranno i loro compiti con l’aiuto dei professori.
  • Possibilità data ai presidi di reclutare direttamente dei suplenti, di gestire un volume di ore per organizzare il sostegno.
  • Creazione di una carta dei mestieri alla scuola media per favorire la scoperta di imprese e di cantieri.
  • Sviluppo dell’apprendistato e dell’alternanza.
  • Creazione eventuale di un diploma di maturità di eccellenza generale, al tempo stesso letterario e scientifico.
  • Miglioramento dell’articolazione tra insegnamento secondario ed insegnamenti superiori.
  • Diffusione all’inizio dell’università di un opuscolo obiettivo sugli sbocchi offerti da ogni formazione.
  • Miglioramento della scolarizzazione dei bambini in situazione di handicap.
  • Apertura degli stabilimenti di secondo grado, all’infuori delle ore di corso alla domanda di educazione della società (Scuola serala).

 

LAVORO:

  • Creazione, per ogni impresa di meno di 50 dipendenti, di un impiego esonerato dalle tasse per due anni purché si tratti di un CDI (contratto indeterminato) proposto ad un giovane di cui sarà il primo impiego o ad un disoccupato.

ECONOMIA:

  • Voto di una legge, fin dall’autunno 2012, sulla strategia industriale della Francia.
  • Creazione di un Commissariato Nazionale alle Strategie.
  • Creazione di un vantaggio fiscale per le grandi imprese che avranno investito nelle PME (piccole medie imprese).
  • Creazione di una rete tra le PME (piccole medie imprese) e le grandi imprese affinché le PME beneficino della loro preparazione, delle loro capacità di innovazione e di esportazione.
  • Creazione di una o più banche di economia mista decentralizzata destinate a sostenere le PME in associazione con le collettività locali.
  • Semplificazione delle formalità fiscali ed amministrative per le TPE (imprese piccolissime) e le PME.
  • Organizzazione di un negoziato nazionale tra partner sociali che permetterà l’associazione e la partecipazione dei lavoratori e delle loro organizzazioni sindacali alla riflessione strategica dell’impresa.
  • Istituzione della partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori, alla strategia, alle decisioni ed ai risultati della loro: obbligo della loro presenza con diritto di voto ai consigli di amministrazione.
  • Estensione del ruolo dei comitati di impresa al negoziato delle condizioni di lavoro e degli stipendi.
  • Creazione di un marchio indipendente che indicherà chiaramente la provenienza francese o la parte di fabbricazione francese di un prodotto, per permettere ai consumatori di sostenere la produzione francese e di favorire la rilocalizzazione in Francia di certe fabbricazioni.

 

STATO:

  • Iscrizione nella Costituzione della Regola d’oro: principio di equilibrio delle finanze pubbliche.
  • Abbassamento del 10% degli stipendi dei ministri; abbassamento del 20% del bilancio dell’Eliseo.
  • Rafforzamento della squadra governativa, 15 ministri dotati di un’autorità rafforzata.
  • Creazione di una dichiarazione di interessi preliminari per i ministri, il loro ambiente, i membri di gabinetto e gli alti funzionari per mettere fine ai conflitti di interesse.
  • Modifica dello statuto penale del Capo dello stato (Possibilità di cominciare un’istruzione durante il mandato).
  • Restaurare il potere legislativo nelle sue missioni di elaborazione della legge, di controllo dell’azione del governo e di organizzazione del dibattito pubblico.
  • Introdurre una porzione di proporzionale nello scrutino legislativo.
  • Fine della possibilità di cumulo di mandati per un deputato con le funzioni esecutive di eletto locale.
  • Riconoscere il voto “scheda bianca”.
  •  Garantire l’autonomia e l’indipendenza dei media con una legge.
  • I responsabili della Tv pubblica non saranno più nominati dal potere esecutivo.

EUROPA:

  • Sforzo di ricerca europea sulle nuove energie.
  • Creazione di un Consiglio della politica economica della zona euro.
  • Creare un’autorità europea di supervisione delle banche.
  • Tassare le transazioni puramente speculative (Tobin Tax).

IMMIGRAZIONE:

  • Creazione di una carta europea di soggiorno.
  • Diritto di voto alle elezioni locali per gli stranieri che risiedono in Francia da più di 10 anni.
  • Favorire lo sviluppo di progetti locali nei paesi di origine degli immigrati per favorirne il loro ritorno.
  • Regolarizzazione degli irregolari dopo 3 anni di lavoro regolare.

SICUREZZA:

  • Delinquenza giovanile: sanzioni molto veloci ed educative.

ECOLOGIA:

  • Incitare le imprese a ridurre gli imballaggi.
  • Comunicazione dell’impronta sociale ed ambientalista di prodotti e servizi.
  • Favorire la transizione verso un’agricoltura basata su un’agronomia efficace e produttiva (Meno concimi e prodotti chimici).
  • Sviluppo ambizioso delle energie rinnovabili: solare, termica, eolica…
  • Elevazione progressiva delle norme tecniche di efficienza energetica e di prestazione ambientalista nei settori dell’edilizia e dei trasporti.
  • Sviluppo della rete della SNCF e del linee TGV in particolare.
  • Incoraggiare l’utilizzazione dei trasporti urbani.

NUCLEARE:

  • Diminuire la parte nucleare nella produzione di energia nazionale.
  • Assicurare una perfetta trasparenza dei controlli.

DIFESA:

  • Rinforzare la difesa europea.
  • Creazione una protezione europea contro i missili balistici.
  • Proporre il disarmo nucleare.

SALUTE:

  • Scelta del direttore di ogni Agenzia Regionale di Salute approvata dal consiglio regionale.
  • I direttori degli ospedali devono essere reclutati dal consiglio di sorveglianza dell’ospedale.
  • Creazione di nuove case di cura.
  • Creazione nelle città di case di guardia aperte la notte ed i giorni festivi dedicate alla cura di tutte le patologie che non necessitano un’ospitalizzazione.
  • Intensificare e diversificare gli aiuti a domicilio.

GIUSTIZIA:

  • Il guardasigilli deve essere scelto da un voto del Congresso, dalla maggioranza qualificata.
  • Semplificazione e razionalizzazione dei testi di diritto.

PENSIONI:

  • Riporto progressivo dell’età legale della pensione a 62 anni.
  • Pensioni a 60 anni per le carriere lunghe.
  • Unificazione dei regimi pensionistici.

AGRICOLTURA:

  • Incoraggiare la consumazione equa.
  • Organizzare i mercati agricoli per migliorare la remunerazione degli agricoltori.
  • Favorire i “circuiti corti” tra produttori e consumatori.

ALTRO:

  • Facilitare l’adozione per le coppie dello stesso sesso.
  • Creazione di un sistema di licenza globale per la teletrasmissione su Internet.
  • Diritto all’alloggio garantito per tutti.
  • Minimo del 20% di case popolari nei programmi di costruzione di nuove case.

 

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