Il gruppo di hacker Anonymous non si ferma Reviewed by Momizat on . Dopo aver attaccato il sito della Universal e BMI, del  Dipartimento di Giustizia americano, della RIAA e della MPAA, Anonymous continua nel suo piano di "vende Dopo aver attaccato il sito della Universal e BMI, del  Dipartimento di Giustizia americano, della RIAA e della MPAA, Anonymous continua nel suo piano di "vende Rating:
Home » Estero » Il gruppo di hacker Anonymous non si ferma

Il gruppo di hacker Anonymous non si ferma

Dopo aver attaccato il sito della Universal e BMI, del  Dipartimento di Giustizia americano, della RIAA e della MPAA, Anonymous continua nel suo piano di “vendetta” informatica. Sono sotto attacco anche i siti della Warner  Bros e dell’FBI. Quest’ultima è colpevole di aver oscurato il sito di Megaupload e di aver successivamento arrestato il  fondatore Kim Schmitz ed altri tre membri, trovati in Nuova Zelanda.

Il gruppo Anonymus aveva mosso attaccato anche siti come  PayPal, Mastercard e Bank of America per aver ostacolato i finanziamenti a  WikiLeaks, sito di Julian Assange.

Il Times riferisce che Megaupload avrebbe guadagnato in totale $  175 milioni, mentre avrebbe causato danni per $ 500 milioni.

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 5.0/5 (1 vote cast)

Il gruppo di hacker Anonymous non si ferma, 5.0 out of 5 based on 1 rating

Lascia un Commento

*

© 2012 il Ritaglio.it - Il Ritaglio è un blog ad indirizzo giornalistico e pertanto non è una testata registrata. |

Torna su