MARINE LE PEN Reviewed by Momizat on . Data di nascita: 5 agosto 1968 Partito politico: FN (Fronte Nazionale) Programma politico: EDUCAZIONE: Applicazione rigorosa della laicità e del principio di ne Data di nascita: 5 agosto 1968 Partito politico: FN (Fronte Nazionale) Programma politico: EDUCAZIONE: Applicazione rigorosa della laicità e del principio di ne Rating:
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MARINE LE PEN

Data di nascita: 5 agosto 1968

Partito politico: FN (Fronte Nazionale)

Programma politico:

EDUCAZIONE:

  • Applicazione rigorosa della laicità e del principio di neutralità politica a scuola.
  • Abbandono progressivo della scuola media unica.
  • Soppressione progressiva della “carta scolastica”.
  • Ristabilimento della precedenza ai saperi fondamentali (francese, matematica, scrivere leggere e contare.)
  • Ritorno ai metodi tradizionali (Metodo sillabico  per la lettura, cronologia in storia, storia della Francia).
  • Corsi di francesi obbligatori per i genitori che non conoscono bene la lingua.
  •  Rivalutazione delle sezioni tecnologiche e manuali.
  • Ristabilimento della possibilità di entrare in apprendistato a partire dai 14 anni.
  •  Misure  per incentivare lo sviluppo dell’apprendistato e degli stage in azienda durante la formazione.
  • Riduzione del personale amministrativo al profitto del mantenimento del numero degli insegnanti.
  • Sostituzione integrale dell’insegnanti che vanno in pensione.
  • Raggruppamento delle università in poli di ricerca e d’insegnamento superiore e strutturazione della ricerca in reti.
  • Finanziamento delle unità di ricerca subordinato ad una valutazione regolare dei risultati.
  • Costruzione di nuovi alloggi universitari.

 

LAVORO:

  • Ricorso ai lavoratori clandestini severamente punito dalla legge.
  • Instaurazione di un servizio pubblico di formazione.

 

ECONOMIA:

  • Uscita dall’Euro effettuata in concertazione con la Germania e ritorno al Franco.
  • Svalutazione del Franco per migliorare la competitività delle imprese.
  • Creazione di diritti di dogana mirata e flessibili per favorire la produzione nazionale.
  • Creazione di un Contributo Sociale alle importazioni uguale al 3% del valore delle merci importate.
  • Creazione di un regolamento per lottare contro la concorrenza sleale nella grande distribuzione.

 

STATO:

  • Instaurazione di una legge che imponga a termine un deficit strutturale uguale a zero.
  •  Possibilità dato alla banca della Francia di acquistare dei titoli del debito pubblico.
  • Congelamente delle liberalizzazioni e delle privatizzazioni dei servizi pubblici imposti dai trattati europei.
  • Rinazionalizzazione della posta.
  • Garanzia dell’uguaglianza di tutti davanti ai servizi pubblici in particolare per il mondo rurale e l’oltremare. Moratoria sulla chiusura dei servizi pubblici in zona rurale.
  • Lancio di una grande riforma della semplificazione delle pratiche amministrative per le imprese.
  • Fissazioni di un massimo di tariffazione imposta agli operatori di telecomunicazione, di trasporti pubblici ed ai distributori di gas e di elettricità.
  • Incoraggiamento da parte dello stato della ripresa o della conservazione della gestione del servizio pubblico dell’acqua per le collettività territoriali.
  • Imposizione di una stabilizzazione o di una riduzione dei loro effettivi alle collettività territoriali.
  • Creazione di una politica familiare volontarista riservata ai francesi. Soppressione dei sussidi familiari per gli stranieri e creazione di un reddito parentale per favorire la natalità.
  • Obbligo di neutralità politica imposta all’audiovisivo pubblico.
  • Riconferma del principio di laicità.

 

EUROPA:

  • Creazione di un ministero della Sovranità.
  • Ristabilimento del primato del diritto nazionale sul diritto europeo.
  • Uscita dell’Euro organizzata in concertazione con la Germania.
  • Uscita dallo spazio Schengen e ristabilimento dei controlli alle frontiere nazionali.
  • Rinegoziazione radicale dei trattati europei per riconquistare la sovranità nazionale persa.
  • Rinforzare i controlli alle frontiere esterne dell’Europa, particolarmente mediterranee, per lottare contro l’immigrazione clandestina.
  • Preferenza comunitaria per i prodotti europei: creazione di quote e tasse sull’importazione di prodotti di origine extra UE.

 

IMMIGRAZIONE:

  • Applicazione della preferenza nazionale per la possibilità di lavoro, l’attribuzione delle case popolari e gli assegni mutualistici.
  • Soppressione dell’aiuto medico di stato per i clandestini.
  • Riforma del diritto della nazionalità con soppressione del diritto di suolo, soppressione della bi-nazionalità, ed indurimento delle condizioni di naturalizzazione.
  • Decadimento della nazionalità per i reati gravi commessi dalle persone naturalizzate da meno di 10 anni.
  • Riduzione in 5 anni dell’immigrazione legale da 200 000 entrate a 10 000 entrate.
  •  Ristabilimento del controllo sistematico alle frontiere (Uscita dallo spazio Schengen).
  • Creazione  di mezzi importanti di lotta contro l’immigrazione clandestina.
  • Soppressione del raggruppamento familiare.
  • Riduzione della durata della carta di soggiorno da 10 a 3 anni con un rigoroso controllo delle condizioni di ottenimento.
  • Espulsione dei delinquente multi recidivi stranieri.
  • Iscrizione nel diritto francese dell’interdizione di regolarizzare gli immigrati clandestini.
  • Espulsione degli stranieri in situazione illegale.
  • Aiuto allo sviluppo dei paesi di origine degli immigrati condizionata alla loro cooperazione nel campo del controllo dei flussi migratori.
  • Organizzazione regolare di una conferenza euro-africana per migliorare il coordinamento degli sforzi di lotta contro l’immigrazione.
  • Riduzione del numero di accettazione di richieste di asilo a restare in Francia.

 

SICUREZZA:

  • Ricostituzione degli effettivi di polizia e di gendarmeria, ridotti dal 2005.
  • Presunzione di legittima difesa per le forze dell’ordine che fanno uso della forza nell’esercizio della loro funzione.
  • Miglioramento dei mezzi della polizia e della gendarmeria e rivalutazione degli stipendi.
  • Rafforzamento del controllo alle frontiere per lottare contro il traffico di stupefacenti.
  • Penalizzazione della consumazione di stupefacenti ed obbligo di cura imposta ai consumatori.
  • Interdizione per i delinquenti di tornare sul territorio dove operavano.
  • Tolleranza zero di fronte alle violenze perpetrate dagli alunni o dai genitori contro gli insegnanti.

 

ECOLOGIA:

  • Creazione di una politica di valorizzazione dell’habitat e dei paesaggi. (Instaurazione di carte di inserzione paesaggistica da rispettare per le nuove costruzioni.)
  • Riduzione del trasporto internazionale grazie alla rilocalizzazione industriale.
  • Sviluppo del trasporto fluviale.
  • Modulazione dei diritti di dogana per le merci importate in funzione della qualità ecologica della loro produzione.
  • Incitamento all’innovazione ecologica nei campi agricoli ed industriali.
  • Inasprimento della legislazione concernente l’allevamento degli animali in batteria, l’abbattimento, e la sperimentazione scientifica sugli animali.

 

NUCLEARE:

  • Conservazione dell’energia nucleare a medio termine favorendo le ricerche per migliorare la sicurezza delle centrali.
  • Incremento delle ricerche per lo sviluppo delle energie rinnovabili e l’utilizzazione dell’idrogeno.

 

DIFESA:

  • Uscita dalla NATO.
  • Mantenimento della capacità di dissuasione nucleare della Francia.
  • Uscita dell’Eurocorps, Difesa europea.
  • Ricostituzione delle trafile industriali dell’armamento.
  • Aumento del bilancio della Difesa nazionale in vista dell’ammodernamento delle attrezzature, del rafforzamento della flotta di guerra con particolarmente la costruzione di una seconda porta-aerei.
  • Organizzazione di una guardia nazionale di 50 000.
  • Mantenimento dell’integrità del DOM-Tom, installazione di un esercito per territorio.
  • Rivalutazione delle pensioni dei vecchi combattenti.

 

SALUTE:

  • Piano drastico di lotta contro la frode alla sicurezza sociale.
  • Favorire il mantenimento o l’installazione di medici in zona rurale.
  • Soppressione dell’aiuto medico di stato agli immigrati clandestini.
  • Soppressione di ogni aiuto sociale per gli impostori recidivi.
  • Incremento della ricerca sull’Alzheimer.
  • Valutazione rigorosa dell’efficacia dei medicinali. Mantenimento ragionato degli ospedali di prossimità e sviluppo delle case di cura.

 

GIUSTIZIA:

  • Aumento del numero dei magistrati, 20 magistrati ogni 10 000 abitanti.
  • Rivalutazione del bilancio della giustizia del 25% in cinque anni.
  • Sostituire la scuola Nazionale della Magistratura con una trafila universitaria comune agli avvocati ed ai magistrati.
  • Bandire la politicizzazione della magistratura.
  • Interdizione per i magistrati di divulgare delle notizie su un’inchiesta in corso. (Rispetto assoluto del segreto d’istruzione).
  • Applicazione rigorosa delle condanne senza rimessa di pena.
  • Ristabilimento la pena di morte o della reclusione a vita. (Decisione sottomessa a referendum).
  • Costruire 45 000 nuovi posti di prigione.

 

PENSIONI:

  • Ritorno progressivo e più veloce possibile alla regola di 40 annualità per beneficiare di una pensione a tasso pieno e all’età legale di 60 anni per il diritto alla pensione.
  • Considerazione della gravosità del lavoro nel calcolo delle annualità e nella determinazione dell’età per andare in pensione.

 

AGRICOLTURA:

  • Promozione di un’agricoltura ragionata.
  • Rafforzamento della ricerca agronomica francese.
  • Obbligo per le amministrazioni e mense di fornirsi prioritairement in derrate alimentari prodotte in Francia.
  • Creazione di regole che proteggano gli agricoltori contro gli abusi di posizione dominante della grande distribuzione.
  • Limitazione delle importazioni ai prodotti per i quali la Francia non è autosufficiente.
  • Creazione di una Cassa di compenso e di smorzamento del debito contadino destinata a ristabilire l’equilibrio finanziario.
  • Pensione agricola minima all’85% dello SMIC (salario minimo garantito).
  • Esonero in 5 anni dei carichi fiscali e sociali delle imprese agricole.
  • Creazione di un programma di aiuto all’installazione dei giovani agricoltori.

 

ALTRO:

  • Abbassamento dell’età della pensione per le madri con almeno 3 bambini.
  • Rivalutazione dei sussidi familiari.
  • Modifica delle modalità di elezione dei rappresentanti dei lavoratori per assicurare una migliore rappresentatività.
  • Bilancio della ricerca portato al 3% del PIL nel 2017.
  • Rifiuto del matrimonio omosessuale e dell’adozione di bambini per gli omosessuali.

 

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