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Ritrovato nel deserto egiziano un caccia inglese.

La notizia risale al maggio 2012 ed è una scoperta sensazionale per gli appassionati di storia militare. Nel deserto egiziano, infatti, è stato rinvenuto un aereo Curtiss P-40 Kittyhawk dell’aviazione militare inglese in condizioni pressoché perfette e, secondo alcuni esperti, potrebbe avere il motore ancora funzionante.

Già ci eravamo occupati del caso delLady be good, oltre che del bombardiere italiano S79, disperso nel 1941, e questa storia in parte è simile. I fatti si svolgono durante la Battaglia di El Alamein (ottobre-novembre 1942), lo scontro decisivo per le forze dell’Asse nel Nordafrica. L’armata italo-tedesca viene sconfitta dai britannici e inizia una ritirata che si concluderà nel maggio 1943 in Tunisia: è la fine dell’Asse nel Mediterraneo.

Durante l’infuriare della battaglia, il 24enne Dennis Copping è al comando del suo P-40 e, dopo la missione assegnatali, probabilmente si sta dirigendo in una base inglese nel deserto egiziano. Tuttavia l’aereo non arriverà mai a destinazione e viene dato per disperso. Ecco quindi che si arriva nel maggio 2012, quando l’apparecchio viene scoperto tra le dune sabbiose da una squadra di una compagnia petrolifera. Il modello è ancora intatto, senza ruggine (visto che nel deserto non piove) ed è atterrato senza troppi danni. Vicino al velivolo viene trovata la radio e il paracadute: segno che il pilota scese, cercò di mettersi in contatto con la base e cercò di ripararsi dal sole africano. Niente altro del pilota viene ritrovato, facendo presupporre che il giovane si mise in cammino alla ricerca di aiuto e morì lontano dall’aereo, chissà dove. “L’aereo è pressoché completo”, dice Thirsk, direttore del museo della RAF di Londra. “È come se fosse arrivato con una macchina del tempo” ed  è “l’esemplare di aereo della II Guerra Mondiale meglio conservato che io abbia visto da molti, molti anni”.

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