Le Sierras centrali e la città di Cordoba Reviewed by Momizat on . Continuiamo il nostro viaggio all’interno di uno dei paesi più affascinanti del mondo, per arrivare a Cordoba, circa 715 km a nord-ovest di Buenos Aires. Second Continuiamo il nostro viaggio all’interno di uno dei paesi più affascinanti del mondo, per arrivare a Cordoba, circa 715 km a nord-ovest di Buenos Aires. Second Rating:
Home » Inserti » Le Sierras centrali e la città di Cordoba

Le Sierras centrali e la città di Cordoba

Questo è l’articolo 3 di 8 articoli dell’inserto Argentina

Continuiamo il nostro viaggio all’interno di uno dei paesi più affascinanti del mondo, per arrivare a Cordoba, circa 715 km a nord-ovest di Buenos Aires. Seconda città dell’Argentina per numero di abitanti (un milione e mezzo circa), Cordoba è una città che non potete assolutamente far a meno di visitare se venite da queste parti. Sede di 7 università, Cordoba pullula di giovani provenienti da ogni regione del paese e anche da altri stati del Sudamerica e offre un ambiente culturale vivace unito ad un’intensa vita notturna. La città è anche molto interessante dal punto di vista storico e architettonico, e deve molto ai gesuiti, che vi si stabilirono al loro arrivo in Argentina. Nel 2006 ha ricevuto il titolo di Capitale Culturale delle Americhe e non poteva essere altrimenti visto che le quattro gallerie d’arte presenti in città sono di altissimo livello. La vivace Plaza San Martin, nei dintorni della quale si collocano migliori ristorantini e i più confortevoli hotel della città, risale al 1577 ed è delimitata, sul lato occidentale, dai portici del restaurato Cabildo, il palazzo del consiglio comunale, terminato nel 1785. Da molti argentini Cordoba viene definita “la città delle campane”, per la presenza di numerosissime chiese e cattedrali di epoca coloniale e non, che meritano senz’altro una visita. Se sarete stanchi di camminare, nulla vieta un riposino o un delizioso picnic nel Parque Sarmiento, il più grande spazio verde della città. Durante le prime tre settimane di aprile si tiene a Cordoba un grandissimo mercato dell’artigianato, per cui se siete alla ricerca di souvenir originali e particolarissimi da portare a casa, è consigliata una visita in questo periodo dell’anno.

 

 

 

Se invece preferite atmosfere più tranquille alla vita intensa della città, le cittadine disseminate sulle Sierras Centrali faranno al caso vostro, per un paio di giorni o per intere settimane. Le Sierras non sono spettacolari come le vicine Ande ma offrono attività affascinanti e diversificate. A La Cumbre i più avventurosi potranno addentrarsi nel fantastico mondo del parapendio, visto che la città è diventata la capitale argentina di questo sport da quando, nel 1994, vi si è svolto il Campionato mondiale di Parapendio; troverete ovunque istruttori esperti che vi proporranno un’esperienza di volo; a La Falda e la Cumbrecita gli amanti delle passeggiate potranno soddisfare la loro voglia camminando per ore tra i boschi e le colline dei dintorni; Cosquìn ospita invece il Festival Nacional del Folklore, che per nove giorni, nell’ultima settimana di gennaio, riempie le stradine della città di balli e musica popolare. La regione ospita anche cinque missioni gesuitiche dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco e due parchi nazionali: quello di Sierra de las Quijadas, ricco di fossili e tracce di dinosauri risalenti a 120 milioni di anni fa, e quello di Quebrada del condorito, paradiso dei condor (la “quebrada”, che significa “gola”, tra le Sierras Grandes, è un importante sito di nidificazione dei condor e dal Balcòn Norte si possono ammirare i grandi uccelli che apprendono a volare) e ottimo per il trekking.

Nella prossima puntata dell’inserto Bariloche e la splendida Regione dei Laghi.

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 4.0/5 (1 vote cast)

Le Sierras centrali e la città di Cordoba, 4.0 out of 5 based on 1 rating

Lascia un Commento

*

© 2012 il Ritaglio.it - Il Ritaglio è un blog ad indirizzo giornalistico e pertanto non è una testata registrata. |

Torna su