IBM lancia il supercomputer ad acqua Reviewed by Momizat on . I calcolatori, si sa, sono in costante evoluzione e le loro capacità di elaborazione aumentano ad un ritmo vertiginoso, nonostante la loro struttura, a livello I calcolatori, si sa, sono in costante evoluzione e le loro capacità di elaborazione aumentano ad un ritmo vertiginoso, nonostante la loro struttura, a livello Rating:
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IBM lancia il supercomputer ad acqua

I calcolatori, si sa, sono in costante evoluzione e le loro capacità di elaborazione aumentano ad un ritmo vertiginoso, nonostante la loro struttura, a livello di hardware, rimanga pressoché alterata.

La svolta, anche sotto questo punto di vista, arriva dalla collaborazione tra l’International Business Machine Corporation, meglio nota come IBM, ed il Leibniz Supercomputing Center di Monaco di Baviera e prende il nome di SuperMuc. SuperMuc è un supercomputer concepito per diventare il calcolatore più efficiente in Europa, con una velocità di elaborazione di 3 peta Flop (pari a quella di 110 000 pc), ma che si caratterizza soprattutto per il rivoluzionario apparato di raffreddamento dei circuiti che presenta: non ad aria, come quello che conosciamo, ma ad acqua calda circa 42° centigradi, un sistema che, secondo gli esperti, sarebbe circa 4000 volte più efficiente di quello tradizionale.

L’azienda statunitense, che è al primo posto nella “Green 500”, la classifica delle società più ecologicamente responsabili, si è dimostrata ancora una volta attenta all’impatto ambientale che le sue innovazioni potrebbero avere: SuperMuc, grazie al nuovo sistema di raffreddamento, consentirà di abbattere i costi energetici di un computer di questo tipo del 40% e, inoltre, il calore che gli sarà sottratto durante questo procedimento potrà essere poi “riciclato” come riscaldamento dell’edificio che lo ospiterà, per un risparmio stimato di 1,25 milioni di dollari all’anno.

Dal punto di vista dell’elaborazione, i compiti che “SuperMuc” dovrà svolgere saranno molteplici: dalla simulazione medica all’astronomia, alla geofisica, alla progettazione, potrà dare il suo contributo in svariati ambiti. A partire, però, dal mese prossimo, in cui sarà finalmente messo in funzione.

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