Prende vita la città del futuro Reviewed by Momizat on . I grandi cambiamenti degli ultimi decenni, tecnologicamente parlando, hanno rivoluzionato il modo di vivere di tutti. Tuttavia, la stragrande maggioranza di que I grandi cambiamenti degli ultimi decenni, tecnologicamente parlando, hanno rivoluzionato il modo di vivere di tutti. Tuttavia, la stragrande maggioranza di que Rating:
Home » Scienze&Tecnologie » Prende vita la città del futuro

Prende vita la città del futuro

I grandi cambiamenti degli ultimi decenni, tecnologicamente parlando, hanno rivoluzionato il modo di vivere di tutti. Tuttavia, la stragrande maggioranza di queste innovazioni si è inserita nel contesto delle città che conosciamo senza cambiarne il vero volto e, sebbene da anni si parli di una ipotetica “città del futuro”, si ha più la sensazione di vivere con novità straordinarie, ma in un background superato.

Un problema che, a partire dal 30 giugno prossimo, potrà essere risolto: partirà infatti un piano che porterà alla realizzazione della prima città futuristica fin dalle radici. Cite (Centre for Innovation, Technology and Testing), questo il nome del progetto, ha proprio lo scopo di studiare l’urbanistica della città che verrà e di verificare se alcune innovazioni saranno effettivamente realizzabili. Il budget messo a disposizione dall’azienda che si occuperà di Cite, la Pegasus Holdings, è di circa un miliardo di dollari, equivalenti a 770 milioni di euro.

Le osservazioni più importanti riguarderanno l’ecosostenibilità della città, i nuovi sistemi di trasporto intelligente e le reti wireless di ultima generazione. Tuttavia, verrà lasciato spazio anche a innovazioni meno fondamentali, come le auto senza conducenti e le lavatrici automatizzate.

Tuttavia niente di ciò sarà, almeno inizialmente, accessibile a potenziali abitanti: per evitare le possibili problematiche derivanti dalla presenza di una popolazione vera e propria si è infatti stabilito che all’interno dei 30 chilometri quadrati della città si muoveranno solo i 350 lavoratori necessari.

Interessante, a questo proposito, anche la scelta del luogo in cui sorgerà: il deserto del New Mexico, un posto cioè molto isolato. La città più vicina al progetto Cite è la cittadina di Hobbs, il cui sindaco si è detto entusiasta sia delle possibili innovazioni che saranno studiate sulla città intelligente, sia per i benefici economici e turistici che una tale novità potrebbe apportare ad un ambiente storicamente non fortunatissimo come quello del New Mexico.

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 0.0/5 (0 votes cast)

Commenti (1)

  • Lorena

    Interessante! I progetti per il futuro dovranno sempre essere fatti in chiave ecosostenibile, con l’ausilio della tecnologia. Ci sono anche aziende italiane di automszione che hanno divisioni che lavorano in questo senso, ad es. Came Grandi Progetti. Automatizzare le strutture urbane significa ottimizzare i consumi e quindi ridurre l’inquinamento. E poi occorre reintrodurre il verde nelle città, ho letto che nel centro di in una città svedese stanno costruendo una serra sperimentale verticale!

    VA:F [1.9.22_1171]
    Rating: 0 (from 0 votes)
    Rispondi

Lascia un Commento

*

© 2012 il Ritaglio.it - Il Ritaglio è un blog ad indirizzo giornalistico e pertanto non è una testata registrata. |

Torna su