Tablet e istruzione Reviewed by Momizat on . Quando, nel 2010, Steve Jobs presentò il suo iPad, gran parte dei clienti Apple non comprese subito le sue reali potenzialità. E così fu per molte altre persone Quando, nel 2010, Steve Jobs presentò il suo iPad, gran parte dei clienti Apple non comprese subito le sue reali potenzialità. E così fu per molte altre persone Rating:
Home » Scienze&Tecnologie » Tablet e istruzione

Tablet e istruzione

Quando, nel 2010, Steve Jobs presentò il suo iPad, gran parte dei clienti Apple non comprese subito le sue reali potenzialità. E così fu per molte altre persone, che vedevano nel nuovo prodotto della mela soltanto un iPhone che avrebbe faticato molto ad entrare nella tasca dei jeans.

Apple iPad, primo modello della mela, oggi è in vendita l'iPad 2

Oggi i tablet sono ormai una moda. Ma accanto a tutti coloro che decidono di spendere più di 400 euro per uno smartphone di dimensioni maggiorate solo per tendenza, alcuni si sono resi conto delle enormi potenzialità di questi strumenti.

Si rivelano ottimi compagni di tutti coloro che necessitano di avere sempre con sé una grande quantità di dati in poco spazio, ma su uno schermo che permetta una facile lettura. Ma accanto al manager in giacca e cravatta che imbraccia un tablet, in molti hanno provato a vedere in questa tecnologia un grande ausilio per gli studenti. Motorola Xoom, Samsung Galaxy Tab e Sony Tablet sono solo pochi dei numerosi modelli che accanto alla possibilità di leggere e-book, funzionalità già presente da alcuni anni sugli e-book reader, permettono una veloce connessione a internet, danno la possibilità di lavorare su fogli di calcolo o documenti di testo e molto altro, ponendosi come un enorme ausilio per l’utopica (in Italia) scuola 2.0.

E’ il sogno del neo-ministro Profumo quello di avere un tablet per ogni studente, per sostituire pesanti cartelle contenti numerosi libri di testo. Tutto sarebbe immagazzinato in file digitali su queste “tavolette” che hanno le dimensioni di un libro, e lo spessore di un cellulare. L’unico problema è che nel nostro paese risulterebbe molto difficile uniformare tutti gli istituti a questo nuovo standard tecnologico. Alcune scuole hanno già adottato i tablet per i propri studenti, ma si tratta solo di poche tra le numerosissime in Italia. Uno dei principali problemi risiede nel costo, per molti proibitivo, dello strumento. Apple vende il suo iPad a partire da 379€, mentre si passa a 484€ per il modello più recente, Samsung offre il suo Galaxy Tab a partire da poco più di 350€, lo Xoom di Motorola parte da 459,9€, il prodotto di casa Sony da circa 20€ in più.

Samsung Galaxy Tab

Insomma, un tablet non è sicuramente uno strumento alla portata di tutti, ma le sue reali potenzialità sono innumerevoli, prima di tutto l’impiego nel campo dell’istruzione, che comporterebbe un grande passo avanti per la digitalizzazione del nostro sistema scolastico.

Probabilmente l’introduzione di questo nuovo strumento è tra i progetti del ministro dell’istruzione, ma le innovazioni da apportare sono ancora molte, a partire dal recuperare i ritardi nella distribuzione delle LIM.

I prezzi riportati dei vari tablet, eccezione fatta per quelli di casa Apple, sono indicativi.
VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 0.0/5 (0 votes cast)

Commenti (1)

Lascia un Commento

*

© 2012 il Ritaglio.it - Il Ritaglio è un blog ad indirizzo giornalistico e pertanto non è una testata registrata. |

Torna su