Tanti auguri, Stephen Hawking Reviewed by Momizat on . Ieri, 8 gennaio 2012, ha compiuto 70 anni uno degli scienziati più famosi del mondo, il britannico Stephen Hawking. Un traguardo ancor più importante se si pens Ieri, 8 gennaio 2012, ha compiuto 70 anni uno degli scienziati più famosi del mondo, il britannico Stephen Hawking. Un traguardo ancor più importante se si pens Rating:
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Tanti auguri, Stephen Hawking

Ieri, 8 gennaio 2012, ha compiuto 70 anni uno degli scienziati più famosi del mondo, il britannico Stephen Hawking. Un traguardo ancor più importante se si pensa che le sue aspettative di vita, quando gli venne diagnosticata la sclerosi laterale amiotrofica, non andavano oltre i 23 anni.

Stephen William Hawking nasce l’8 gennaio del 1942 ad Oxford, nel giorno del trecentesimo anniversario della morte di Galileo Galilei. Egli stesso si descrive come un giovane svogliato la cui vita cambia quando gli viene diagnosticata la malattia che lo paralizzerà.

Motivato da una morte che sembra prossima, decide di mettere tutto se stesso nello studio di ciò che più lo interessa, cioè l’astrofisica. Dopo la laurea, diviene, giovanissimo, il titolare della cattedra di matematica di Cambridge che fu di Isaac Newton e che occupò per oltre 30 anni, fino al 2009.

Tuttavia è grazie agli studi sui buchi neri che diventa famoso in tutto il mondo.  I buchi neri sono il risultato del collasso di una stella di massa tale da generare un nucleo di materia così denso che nemmeno la luce riesce a sfuggire alla sua gravità. Già prima della loro osservazione, fu un convinto sostenitore della loro presenza e dei fenomeni ad essi collegati. A destare scalpore, inoltre, sono le sue dichiarazioni che sfiorano il campo filosofico-religioso: egli ritiene che l’universo non abbia bisogno di un Dio per avere origine, ma si possa essere sviluppato naturalmente, e che l’esistenza dell’aldilà non sia altro che una fiaba per persone che hanno paura del buio.

A 70 anni e con una mobilità ormai ridotta al minimo, tant’è che gli sono necessari 10 minuti per comunicare una sola frase attraverso i movimenti della guancia ed il suo sintetizzatore vocale, non perde la voglia di capire l’universo: il suo sogno di una vita è quello di riuscire ad unificare la teoria della relatività di Einstein con la meccanica quantistica.

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