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Il campionato riparte a suon di goal

Il 17’ turno, giornata caratterizzata da vittorie nette, attacchi devastanti e difese inguardabili, non cambia le distanze in vetta alla classifica. Vincono ancora Milan e Juventus, con l’Udinese che resta in scia. In zona salvezza si crea un margine importante tra Lecce, Novara, Cesena e tutte le altre. Sono ben 31 i goal segnati nelle 10 gare disputate, che hanno visto tanti attaccanti mettersi in luce, mentre quelli più attesi, ovvero quelli che hanno cambiato maglia, come Gilardino e Caracciolo, all’esordio con Genoa e Novara hanno deluso. Non delude Ibrahimovic, autore dell’ennesima prestazione sontuosa che consente al Milan di passare a Bergamo. Non è però un Milan scintillante, i padroni di casa pagano la sfortuna nei due episodi principali della gara: prima il contatto Manfredini-Pato giudicato rigore da Rizzoli, poi il palo di Denis da zero metri che avrebbe regalato il pareggio ai bergamaschi. Boateng nel finale chiude i conti dopo un grande stop a seguire e assist di Ibra. Secondo Allegri il rigore decisovo è netto, secondo Colantuono si tratta invece di fallo di Pato su Manfredini. Chi decide però è Rizzoli, e ha avuto un secondo per pensarci. Rivedendo le immagini il rigore appare molto dubbio. Grande fatica anche per la Juve che vince di misura a Lecce rischiando in qualche occasione di subire il pareggio. Quagliarella vince il ballottaggio con Matri e parte titolare. La sua partita dura però pochi minuti: scontro in  area con Esposito e frattura dello zigomo. Entra Matri e dopo 4 minuti segna sfruttando un errore clamoroso della difesa del Lecce che si apre e permette a Vucinic un’ incursione con tiro finale malamente respinto da Benassi. Matri insacca di testa e la Juve rimane in vetta aspettando il derby di Milano della settimana prossima sperando in un passo falso del Milan.   Domenica sarà un gran derby perchè l’Inter non è più la squadra di inizio stagione e dopo la quinta vittoria consecutiva prova a rientrare nella lotta scudetto. La squadra gioca bene, Milito torna a segnare, i tifosi sono fiduciosi, ci sono i presupposti per un grande derby. Nei piani alti della classifica sale anche l’Udinese, a meno 2 dalla coppia di testa dopo il poker al Cesena. Se la squadra di Guidolin riuscisse a migliorare il rendimento esterno potrebbe restare in zona Champions fino alla fine, con Roma e Napoli che inseguono e stanno prendendo ritmo e fiducia. I giallorossi battono il Chievo con una prestazione non esaltante ma ritrovando i goal di Totti. Napoli a valanga nel posticipo a Palermo, con Pandev Cavani e Hamsik autori di tre goal uno più bello dell’altro. Situazione difficile in casa Lazio, che vive un momento difficile dopo due prestazioni disastrose consecutive. Crisi anche a Palermo e Parma. Bortolo Mutti parte male, e con il presidente che si ritrova rischia anche di finire male. Come Colomba, che ha le ore contate sulla panchina del Parma, che verrà affidata a meno di sorprese a Donadoni. Non pagano (almeno finora) i colpi in attacco di Genoa e Novara, entrambe sconfitte pesantemente per 3-0. Rialzano la testa Fiorentina e Cagliari, che si allontanano dalle zone calde con due prestazioni di livello. Via Gila c’è tanto spazio in attacco per Jovetic che si regala una doppietta di qualità. Il Novara deve trovare dei rinforzi per pensare di salvarsi. Cagliari che invece ritrova il goal dopo lunga astinenza e nuova fiducia. Il Bologna invece comincia a fare punti importanti grazie anche alla rinascita di Di Vaio che sta tornando uomo in più. Il capitano chiude il match col Catania sul 2-0 dopo la prima rete di Cherubin. Vittoria importantissima anche del Siena che nel primo anticipo demolisce la Lazio con le doppiette dell’attacco di Sannino. Apre e chiude Destro, in mezzo doppio rigore di Calaiò. La prossima settimana grande attesa per il derby di Milano, che si preannuncia spettacolare e incerto. Un’ altra sfida suggestiva sarà Catania-Roma, con Montella che ritrova la sua ex squadra di sempre. I PEGGIORI E MIGLIORI DEL TURNO Per questa giornata è davvero facile trovare giocatori peggiori e migliori, sono infatti tanti quelli che si sono distinti per giocate spettacolari o interventi assurdi. Tra i migliori come al solito Ibrahimovic, decisivo come Totti, Di Natale. Da premiare: -Mattia Destro, che ha creato gran scompiglio nella “difesa” della Lazio
-Jovetic, gran talento, dimostra di poter essere una prima punta.
–Cavani, Hamsik e Pandev a pari merito per i loro goal   Tra i peggiori spiccano: – Antonioli ,  portiere del Cesena, disastroso nella sfida di Udine; sbaglia anche il suo collega Benassi del Lecce, che regala il goal a Matri respingendo malamente un tiro di Vucinic.
-Moscardelli del Chievo, che spreca malamente l’occasione migliore dei gialloblu.
-I difensori di Lazio Genoa Parma e Novara.  In particolar modo Stankevicius, che provoca un rigore, e si muove in maniera assurda in area di rigore; Centurioni, autore di un fallo da rigore incredibile, scellerato. Giornata storta anche per Frey e Cesar del Chievo, che intervengono ingenuamente in area di rigore provocando tanti episodi dubbi e due rigori.

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