Un derby deludente fa felici gli interisti Reviewed by Momizat on . Grande attesa per la penultima giornata del girone di andata del campionato di serie A soprattutto per il posticipo tra Milan-Inter. La stracittadina di Milano Grande attesa per la penultima giornata del girone di andata del campionato di serie A soprattutto per il posticipo tra Milan-Inter. La stracittadina di Milano Rating:
Home » Sport » Calcio » Un derby deludente fa felici gli interisti

Un derby deludente fa felici gli interisti

Grande attesa per la penultima giornata del girone di andata del campionato di serie A soprattutto per il posticipo tra Milan-Inter. La stracittadina di Milano prometteva spettacolo per la storica rivalità tra le due squadre accesa durante le ultime settimana anche dalla telenovela Tevez. Ci si aspettava dunque una grande partita, importante anche in chiave classifica visti i risultati del pomeriggio, nonostante i derby vengano sempre considerati da chi li gioca delle partite a sé stanti, da vincere per la gioia dei tifosi oltre che per i punti. E alla fine dei 90 minuti gli unici felici sono stati gli interisti, dato che milanisti e neutrali appassionati di calcio non possono certo dire di aver visto una bella partita, anzi..  E’ stato un Milan poco brillante, che ha pagato la serata non proprio esaltante di Ibrahimovic e dell’attacco in generale. L’Inter ha pensato soprattutto a difendersi, e a mettere in difficoltà i rossoneri, cercando di rompere la manovra degli avversari più che costruire gioco. La squadra di Ranieri si è resa pericolosa con una serie di ripartenze grazie alla velocità di Zanetti, Maicon e Nagatomo, e proprio grazie a una ripartenza ha trovato il goal decisivo. Discesa di Zanetti e cambio gioco verso sinistra, Abate si muove perfettamente per anticipare Milito ma sbaglia la palla. Sembra un dejavu di un derby di due anni fa: Abate sbaglia e Milito ne approfitta. Il principe si invola e fredda Abbiati con un diagonale di sinistro che tocca il palo e finisce in rete. Festa neroazzurra. Da qui in poi la tattica difensivista dell’Inter assume le sembianze di un catenaccio stile semifinale a Barcellona e il Milan appannato del secondo tempo costruisce pochissime occasioni da goal sbattendo continuamente sui rocciosi centrali neroazzurri senza mai tentare di sfondare sulle fasce. Insuperabili Cambiasso e Zanetti. Disastrosi Pato e Robinho che fanno davvero troppa fatica a segnare ultimamente. Il Milan recrimina per una traversa di Van Bommel nel primo tempo, la più grande palla goal del match. L’Inter si lamenta per una rete ingiustamente annullata a Thiago Motta dopo pochi minuti di gioco ma fa festa per la sesta vittoria consecutiva e il recupero di Snejder. Ranieri ha saputo raddrizzare una classifica davvero deficitaria al suo arrivo in panchina.
LA JUVE NON APPROFITTA DEL DERBY PER SCAPPARE. CADE L’UDINESE
Nel pomeriggio prestazioni negative per le altre squadre che ambiscono ai piani alti della classifica. La Juve in casa non va oltre il pareggio contro un ottimo Cagliari, che ha sfruttato la giornata grigia dei bianconeri per strappare un punto. Cossu risponde a Vucinic, che aveva finalizzato una grande azione della Juve partita da Liechsteiner. La squadra di Conte fatica a costruire occasioni e Del Piero e Krasic dilapidano le due più invitanti. Un passo indietro per i bianconeri rispetto alle prove precedenti. Per il Cagliari invece la cura Ballardini sta iniziando a portare goal e punti. Si ferma anche l’Udinese, sconfitta a Genova 3-2 in una partita rocambolesca. Friulani che dominano il primo tempo e trovano il vantaggio con Ferronetti, ma poi subiscono tre goal a inizio ripresa da un Genoa vivace. Non segna Gila ma gioca una discreta partita trovando l’assist per Palacio. Inutile il rigore di Di Natale che serve solo per le statistiche poichè l’Udinese non riesce a trovare il pareggio.
ANTICIPI PER LE ROMANE .
La giornata si era aperta con l’unico anticipo del Sabato Catania-Roma sospeso per campo impraticabile a metà secondo tempo con le squadre sul parziale di 1-1 con le reti di Legrottaglie e De Rossi. Nella sfida domenicale di pranzo la Lazio supera l’Atalanta sfruttando un’ingenuità di Masiello che stende Radu in area e permette a Hernanes di trasformare il rigore conseguente. Nella ripresa Atalanta in dieci e nel finale Klose chiude i conti con una rete pregevole. Il tedesco riceve palla in area, si gira con eleganza, elude l’intervento del difensore e mette in rete con un piattone preciso. Gran giocatore.
CRISI FIORENTINA
E crisi per la Fiorentina che viene sconfitta in casa dal Lecce e subisce la contestazione dei tifosi per la gestione scellerata della società. La squadra di Delio Rossi viene punita dal rigore di Di Michele e dalla scarsa vena realizzativa delle sue punte. Il Lecce trova tre punti d’oro e inizia la sua cavalcata verso l’obiettivo salvezza. Vittorie importante anche per Chievo Parma e Cesena. I gialloblu di Di Carlo dominano un Palermo a tratti inguardabile vincendo di misura grazie a Sammarco. Bortolo Mutti ora rischia seriamente l’esonero. Il tecnico rosanero ha dichiarato di aver visto un buon Palermo ed ha imputato la sconfitta dei suoi al terreno ghiacciato. Viene da chiedersi che partita abbia visto.. Rischia anche Tesser. Novara asfaltato dal Cesena per 3-1. I romagnoli si rimettono in corsa grazie a Mutu, vero trascinatore con una doppietta. Il goal della bandiera dei piemontesi ad opera di Morimoto è uno spettacolo per gli appassionati di “Vai col liscio.” Esordio felice sulla panchina del Parma per Donadoni. Gli emiliani battono il Siena e questa volta sul risultato di 3-1 non si fanno raggiungere. Torna al goal Giovinco che non segnava da parecchio e sale a quota 8 in classifica marcatori. Attesa per il monday night tra Napoli e Bologna. Il posticipo del San Paolo chiude questo turno, e ci si augura che la sfida sia spettacolare, visto che la giornata è stata particolarmente deludente sul piano del gioco e del bel calcio.

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 0.0/5 (0 votes cast)

Lascia un Commento

*

© 2012 il Ritaglio.it - Il Ritaglio è un blog ad indirizzo giornalistico e pertanto non è una testata registrata. |

Torna su