6 giugno 1944. Lo sbarco in Normandia. Reviewed by Momizat on . QUADRO STORICO Il 6 giugno 1944 gli Alleati aprirono quello che da tempo i russi invocavano, ovvero il secondo fronte europeo. Dal giugno 1941, infatti, i sovie QUADRO STORICO Il 6 giugno 1944 gli Alleati aprirono quello che da tempo i russi invocavano, ovvero il secondo fronte europeo. Dal giugno 1941, infatti, i sovie Rating:
Home » Storia » 6 giugno 1944. Lo sbarco in Normandia.

6 giugno 1944. Lo sbarco in Normandia.

QUADRO STORICO Il 6 giugno 1944 gli Alleati aprirono quello che da tempo i russi invocavano, ovvero il secondo fronte europeo. Dal giugno 1941, infatti, i sovietici erano schiacciati dalla pressione delle armate della Wehrmacht che era giunta alla periferia di Mosca, Leningrado e Stalingrado. Già allora Stalin chiese a Usa e Gran Bretagna di aprire un altro fronte europeo per alleggerire la pressione delle martoriate divisioni russe, ma gli Alleati non lo fecero. Ufficialmente perché non ancora preparati a uno sbarco di grandissime forze militari, ma altri sostengono che volessero lasciar dissanguare il più possibile l’Urss, nemico acerrimo dell’Occidente democratico prima della guerra.

PRESSIONI DI STALIN Tuttavia, già nel gennaio del 1943 alla Conferenza di Casablanca Franklin D. Roosevelt, Winston Churchill e Charles de Gaulle iniziarono a progettare l’assalto alla “fortezza Europa”, dopo aver scacciato italiani e tedeschi dall’Africa settentrionale (maggio 1943). Primo obiettivo scelto fu l’Italia (agosto 1943), in quanto definita da Churchill “ventre molle dell’Asse”. Tuttavia la pressione di Stalin per aprire un altro fronte si fece maggiore, e per la primavera 1944 fu deciso di attaccare la costa francese a ridosso dell’Inghilterra.

"Corriere della Sera" del 7 giugno 1944. Da notare che sono indicate come vincenti le truppe tedesche.

NORMANDIA Restava però da scegliere il luogo adatto allo sbarco. Per la scarsa autonomia dei caccia inglesi, la scelta ricadeva sulle coste francesi vicine alla Gran Bretagna: sul Pas de Calais (luogo fortemente presidiato dai tedeschi), la penisola di Cotentin (troppo stretta) oppure le spiagge della Normandia, scarsamente presidiate e con un buon aeroporto nei paraggi e quindi scelta dal comando alleato.

SBARCO Dopo alcuni rinvii a causa del meteo non favorevole, la notte tra il 5 e il 6 giugno 1944 i paracadutisti inglesi e americani (della 101^ divisione aviotrasportata tratta ampiamente la serie tv di Spielberg Band of brothers) iniziarono le operazioni, seguiti alle 6.30 di mattino dalla più grande invasione della storia dell’umanità, che coinvolse 3 milione di uomini (1,7 milioni americani, il resto canadesi, inglesi, polacchi, francesi), di cui tra i 130 e i 170 mila furono i soldati che parteciparono effettivamente allo sbarco, che divennero quasi un milione e mezzo nel mese successivo. L’operazione Overlord fu un capolavoro di strategia e di inganni, facendo credere ai tedeschi, attraverso false informazioni, che questo fosse solamente un diversivo, mentre il grosso delle truppe sarebbero sbarcate a Calais, dove i tedeschi ostinatamente mantenevano le truppe migliori. Lo sbarco avvenne su 100 km di costa suddiviso in 5 settori, due assegnati agli americani (Omaha e Utah), due agli inglesi (Sword e Gold) e uno ai canadesi (Juno).

Gli Alleati lasciarono sulla spiaggia 10 mila caduti, una cifra altissima se si pensa che avvenne in un solo giorno. I tedeschi persero fra i 4 e i 9 mila uomini. Da ricordare che gran parte dei soldati germanici erano oltre i limiti di anzianità prevista, con alcuni problemi di salute che li avevano risparmiati dal fronte orientale o erano prigionieri russi o polacchi che avevano preferito l’arruolamento alla prigionia, perfino alcuni coreani, catturati sul fronte russo dove erano stati arruolati tra i sovietici dopo essere stati fatti prigionieri in alcune scaramucce di confine contro i giapponesi in Manciuria.

Cimitero di guerra in Normandia.

Dopo la vittoria alleata in Normandia la storia era segnata. I tedeschi erano schiacciati a est da un esercito russo in costante aumento numerico, a ovest dagli anglo americani così come in Italia, e in Jugoslavia cresceva il numero dei partigiani titini. Era questione di 11 mesi e la guerra in Europa sarebbe terminata.

Soldati tedeschi in Normandia

 

 

Soldati canadesi in procinto di sbarcare

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 0.0/5 (0 votes cast)

Lascia un Commento

*

© 2012 il Ritaglio.it - Il Ritaglio è un blog ad indirizzo giornalistico e pertanto non è una testata registrata. |

Torna su