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Apple reinventa la scuola

Dopo l’introduzione dei tablet in alcune scuole, progetto presente anche in Italia, Apple decide di stupire tutti con iBooks 2.

La casa di Cupertino ha deciso di creare, per i propri clienti, un nuovo sistema per accedere ai libri di testo, fondendo le classiche risorse reperibili in un testo scolastico con numerosi elementi multimediali, rivoluzionando quello che sarà il modo di accedere alla cultura per gli studenti.

Non si parla più di “libri misti”, la moda dell’ultimo anno nelle nostre scuole, che prevedevano di affiancare alla versione cartacea del libro alcuni approfondimenti accessibili da siti internet o da un cd allegato. Ora, negli Stati Uniti, la carta è dimenticata letteralmente. Lo studente può prendere appunti, approfondire argomenti o trovare collegamenti con altre discipline semplicemente sfiorando il display dell’iPad. E non si parla nemmeno più di pdf, formato spesso utilizzato per visualizzare libri su lettori e-book. Quella di Apple è un rivoluzione, forse una rivoluzione scontata, visto che grazie alle grandi innovazione risultati così si aspettavano da qualche tempo, ma sicuramente questa innovazione lascerà il segno.

Aprendo uno di questi libri un breve filmato introduce agli argomenti che si andranno a trattare, e successivamente, ci si può avventurare in questa nuova esperienza, affiancando alla lettura l’utilizzo di schemi o immagini interattive, che danno quindi accesso a numerose informazioni difficili da contenere in una sola pagine di libro. E’ tutto quindi a portata di mano.

Se vogliamo trovare un difetto a tutto ciò è il fatto che sia necessario un iPad per avere accesso a questi libri, e questo particolare tablet è tra i più costosi in commercio. Ma un libro costa meno di 15 dollari, contro i 25 e più euro che si possono spendere in Italia, quindi, facendo bene i conti, alla fine il risparmio esiste.

Ora bisognerà aspettare per vedere come studenti e professori reagiranno a tutto ciò, sarà difficile staccarsi completamente dalla carta, ma sicuramente l’iPad diventerà uno strumento sempre più diffuso tra i futuri studenti.

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