L’ umiltà nel lavoro: una virtù di pochi Reviewed by Momizat on . Una ragazza di 30 anni chiude il computer nel suo ufficio: lacrimoni sgorgano a fiotti dai suoi grandi occhi marroni, lacrime di fatica ma anche lacrime di orgo Una ragazza di 30 anni chiude il computer nel suo ufficio: lacrimoni sgorgano a fiotti dai suoi grandi occhi marroni, lacrime di fatica ma anche lacrime di orgo Rating: 0
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L’ umiltà nel lavoro: una virtù di pochi

Cercasi Lavoro!!Una ragazza di 30 anni chiude il computer nel suo ufficio: lacrimoni sgorgano a fiotti dai suoi grandi occhi marroni, lacrime di fatica ma anche lacrime di orgoglio e di riconoscenza.

Dopo tanti sacrifici i suoi primi e unici nove mesi di lavoro sono terminati: mesi in cui tutta la sua vita é cambiata in meglio. Quell’azienda così lontana da casa (2 ore andata e ritorno) ora le sembrava così familiare, oramai aveva imparato un lavoro, si era resa indipendente ed era sicura di se stessa. I contratti per sostituzione di maternità sono così: ” Contratto a tempo determinato che termina al rientro della sostituta”. Già questa ragazza aveva letto la dicitura del contratto quando dopo tre mesi di stage come traduttrice, un venerdì di febbraio  mentre stava firmando il suo primo contratto, con una commozione infinita nel cuore.

L’Italia va a rotoli e con il mondo del lavoro a seguito: ma noi giovani cosa possiamo fare nel nostro piccolo per far capire quante capacità abbiamo da far maturare e da sfruttare al massimo per far andare avanti l’economia?  Vera il suo primo giorno di stage, dopo aver visitato le aree aziendali,  si era accinta a tradurre brochures e Marketing Information di un nuovo prodotto biomedicale in due lingue diverse e dentro di lei pensava quale fosse lo scopo di tutto questo lavoro da traduttrice professionista per un rimborso spese di soli 400 Euro mensili.

Mano mano che i giorni passavano Vera amava la traduzione tecnica e le sue traduzione diventavano sempre più precise. L’umiltà e la grande motivazione ad imparare la spronava a sopportava il lungo viaggio, la mensa e i ritmi lavorativi con un bel sorriso la sera quando tornava a casa.

L’umiltà in fondo l’abbiamo tutti basta tirarla fuori, ora Vera dovrà cercarsi un altro lavoro sperando che la situazione economica migliori e che lo Stato si renda conta di quanto sia importante investire sui giovani e premiarli per loro impegno.

 

 

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