Essere laureati e ritrovarsi per strada!! Reviewed by Momizat on . Racconti fatti da persone più grandi di noi, narrano di come, nel momento in cui si prendeva in mano quel pezzo di carta tanto ambito, fosse un lusso meritato e Racconti fatti da persone più grandi di noi, narrano di come, nel momento in cui si prendeva in mano quel pezzo di carta tanto ambito, fosse un lusso meritato e Rating: 0
Home » Articoli Vari » Essere laureati e ritrovarsi per strada!!

Essere laureati e ritrovarsi per strada!!

Racconti fatti da persone più grandi di noi, narrano di come, nel momento in cui si prendeva in mano quel pezzo di carta tanto ambito, fosse un lusso meritato e soprattutto una sicurezza per lavorare in ambiti alti, far carriera e sentirsi realizzati, dove, tanti sacrifici, venivano premiati. Oggi tutto questo, resta una semplice leggenda…. è si, perché la laurea, non basta più in un mondo, dove, la crisi economica, politica e mentale sta prendendo il sopravvento su ogni valore e scala di principi. Secondo un’analisi portata avanti dall’Istat, ci sono circa 200.000 disoccupati, molti al di sopra dei 35 anni che non hanno da lavorare o sono stati licenziati. La crisi, quindi, ha colpito molto i giovani con i titoli di studio più elevati e rispetto al 2008, c’è stata addirittura una crescita del 48%. Si tratta di quasi 197 mila ragazzi  tra i 15 e i 34 anni, in cerca di un impiego e con in tascdisoccupazionea un titolo accademico (+27,6% sul 2011). L’Italia, secondo alcune testimonianze raccolte, non dà più nessuna aspettativa e molti tendono ad andare ad affrontare nuove strade all’estero, in luoghi dove, si ha la possibilità di mettere a frutto la proprio esperienza per il bene della società e per sé stessi. Molti ragazzi emigrano anche per la prospettiva  del tipo di contratto che gli viene offerto da altri paesi  e la retribuzione, viene vista come consona ad un “vivere degnamente” la proprio vita. In Italia, l’aumento dei laureati, alla ricerca di un lavoro è dovuto anche dalla complessiva crescita delle persone con il titolo di studio più alto. Quindi l’aumento dei laureati tra i disoccupati, dipende anche dal fatto che stanno crescendo nella popolazione attiva. Infatti, se si osservano i tassi di disoccupazione,  ai giovani con in mano ‘un pezzo di carta’ accademico, va decisamente meglio, rispetto ai coetanei con titoli di studio inferiori.

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 0.0/5 (0 votes cast)

Lascia un Commento

*

© 2012 il Ritaglio.it - Il Ritaglio è un blog ad indirizzo giornalistico e pertanto non è una testata registrata. |

Torna su