Omaggio ad Andrea Gallo: un piccolo uomo, un coraggio enorme! Reviewed by Momizat on . Ho conosciuto Don Andrea Gallo a Mantova, durante Festivaletteratura. Una cosa in particolare mi rimase impressa nella mente di quell'evento, incorniciato dalla Ho conosciuto Don Andrea Gallo a Mantova, durante Festivaletteratura. Una cosa in particolare mi rimase impressa nella mente di quell'evento, incorniciato dalla Rating: 0
Home » Consigliati » Omaggio ad Andrea Gallo: un piccolo uomo, un coraggio enorme!

Omaggio ad Andrea Gallo: un piccolo uomo, un coraggio enorme!

Ho conosciuto Don Andrea Gallo a Mantova, durante Festivaletteratura. Una cosa in particolare mi rimase impressa nella mente di quell’evento, incorniciato dalla fantastica location del cortile ducale della Cavallerizza, e cioè la lunga fila di persone ad attendere l’autografo del libro. Una cosa forse non tanto originale dal momento che quasi tutti gli ospiti del Festival ricevono numerosissimi apprezzamenti dal pubblico e si impegnano ad autografare le copie di ciascun presente. Ma con Don Gallo era tutto diverso.

dongallo-morotLui aveva l’ostinata convinzione, piuttosto rara e sinceramente commovente, di dover lasciare ad ogni presente un messaggio diverso, contrassegnato dal nome, da una stretta di mano e da qualche domanda veloce ma mai generica. Ricordo che aspettai un’ora e mezza per ricevere il mio autografo e per scambiare la “mia” personale parola con quel piccolo prete genovese che predicava a forte voce contro un sistema immorale, irragionevole e disumanizzante. E mi colpiva la sua devozione totale per le persone, il suo interesse per ogni individuo, per ogni storia vissuta, per ogni “anima”, come avrebbe detto lui.

Della vita di Andrea Gallo, spentasi ieri pomeriggio, ci rimane questo modello supremo di cura ed amore per il prossimo, di ascolto e di dialogo, di convinzione che tutti, anche chi ha sbagliato, possano recuperare un posto nel gruppo. Fu questo il cardine della sua vita, la stella polare del suo impegno prima come prete e poi come aiuto, casa, accoglienza a chi nel “gruppo” sociale non ci rientrava, non poteva farne parte. I punti fermi del suo impegno furono sempre due, il Vangelo e la Costituzione, le due migliori e più potenti armi contro il degrado morale di una società che, al contrario, doveva sempre ispirarsi all’amore fra le persone ed alla convivenza civile e giusta fra gli uomini.

Non ebbe paura Don Gallo di scontrarsi con gli ostacoli che attendono gli uomini caritatevoli ed impegnati. Ostacoli della morale comune innanzitutto: una battaglia per difendere chi aveva sbagliato e meritava una seconda occasione. Fu con questo spirito che fondò la sua comunità di San Benedetto al Porto. Ma gli ostacoli si aprivano anche nell’accogliere e meditare le esigenze della modernità. Ne venne la strenua difesa dei diritti degli omosessuali che gli valse un premio all’impegno nel 2011 presso Torre del Lago Puccini.

Andrea Gallo aveva conosciuto molte persone. Fabrizio De André rimase impresso nella sua mente e nel suo operato forse per tutta la vita e non c’era occasione in cui il prete genovese non ricordasse le parole del cantautore conterraneo. Del resto La città vecchia di Faber era proprio il luogo d’attività di Don Gallo e l’attenzione riservata dai due per il mondo degli emarginati fu sempre la medesima. Così prendo congedo dai lettori e saluto Don Gallo con le parole di Fabrizio De André che, ne sono certo, gli avrebbero fatto un infinito piacere:

 

Se ti inoltrerai lungo le calate dei vecchi moli
In quell’aria spessa carica di sale, gonfia di odori
lì ci troverai i ladri gli assassini e il tipo strano
quello che ha venduto per tremila lire sua madre a un nano.

Se tu penserai, se giudicherai
da buon borghese
li condannerai a cinquemila anni più le spese
ma se capirai, se li cercherai fino in fondo
se non sono gigli son pur sempre figli 
vittime di questo mondo.

 

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 0.0/5 (0 votes cast)

Lascia un Commento

*

© 2012 il Ritaglio.it - Il Ritaglio è un blog ad indirizzo giornalistico e pertanto non è una testata registrata. |

Torna su