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Magica Disney. 3000 volte Topolino.

Magica-Disney-mostraIl palazzo delle arti di Napoli (PAN)  è la sede in cui, fino al 23 maggio di quest’anno, sarà possibile visitare la mostra “Magica Disney, 3000 volte Topolino”.

Come suggerisce il titolo, la mostra può essere vista come una vera e propria “festa” per celebrare la storia editoriale ed artistica del giornalino a fumetti più famoso d’Italia che, proprio  quel 23 maggio, raggiungerà la rispettabile cifra di ben 3000 numeri.

In cinque sale è stato riunito tutto (o quasi) il materiale che ha caratterizzato la rivista. Le prime due sono cronologiche: si parte dagli anni 30/40 e si arriva fino ai giorni nostri, un viaggio che viene raccontato con l’ausilio di tavole, documenti, bozzetti preparatori e gadgets vari. Da segnalare, in particolare, i documenti di epoca fascista in cui si accusa la rivista di “troppa americanizzazione” e il leggendario primo numero di “Topolino” in formato libretto.

 

Non possono mancare  le tavole delle storie che, in tanti anni, sono comparse sulla rivista. Sono opere di autori che, personalmente, hanno accompagnato la mia infanzia con i loro disegni e le loro divertenti storie. Qualche nome? Luciano BottaroGiorgio Cavazzano, Romano Scarpa e Carl Barks. Proprio all’autore americano, inventore di Paperino e di Paperon de’ Paperoni, è dedicata una sala particolare: la cosidetta “sala dell’olio”, così chiamata perchè all’interno possiamo trovare un curioso dipinto ad olio di Barks stesso. Inoltre possiamo trovare anche la famosa “numero uno”, la moneta tanto cara a Paperone e tanto agonata dalla fatucchiera Amelia.

Nel corso della mostra si possono trovare molti cimelli: dai manifesti cinematografici italiani di Biancaneve e i sette nani e Fantasia, fino ai giocattoli e ai gadgets vari usciti, nel corso degli anni, all’interno della rivista. Infine, uno spazio dove i bambini si dedicano a laboratori di disegno e, guidati da disegnatori esperti, stimolano la loro fantasia creando disegni in cui i personaggi Disney sono protagonisti di iniziative per la città di Napoli, in particolar modo per la ricostruzione della Città della scienza.

Se siete amanti dei fumetti e del mondo Disney, non potete non visitare questa mostra. Ma anche se siete uno di quei giovanotti degli anni 80-90 come me, che sono cresciuti a pane e Topolino, è d’obbligo darci un’occhiata. Si tratta di un vero e proprio tuffo nel passato dove potete emozionarvi e sorridere, tornando per un pò bambini.

 

 

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