La situazione degli italiani: depressione e disperazione Reviewed by Momizat on . Nella mattina del 29 Aprile 2013, presso l’Università Cattolica di Roma,  si è svolta la presentazione del rapporto Osservasalute 2012. “Stato di salute e quali Nella mattina del 29 Aprile 2013, presso l’Università Cattolica di Roma,  si è svolta la presentazione del rapporto Osservasalute 2012. “Stato di salute e quali Rating: 0
Home » Articoli Vari » La situazione degli italiani: depressione e disperazione

La situazione degli italiani: depressione e disperazione

Nella mattina del 29 Aprile 2013, presso l’Università Cattolica di Roma,  si è svolta la presentazione del rapporto Osservasalute 2012. “Stato di salute e qualità dell’assistenza nelle Regioni italiane”. Il rapporto è stato presentato dal prof. Walter Ricciardi, direttore dell’Istituto di Igiene dell’Università Cattolica e direttore dell’Osservatorio e da Alessandro Solipaca, segretario scientifico dell’Osservatorio Nazionale sulla Salute delle Regioni Italiane. La sofferenza maggiore ha riguardato il Servizio Sanitario e di come forti disuguaglianze, taglino in due fette distinte, gran parte della popolazione. Le persone non sono più in grado di pagare le medicine di cui necessitancrisi italianao, che la mutua magari non passa, oltre il picco d’aumenti riguardo il pagamento dei ticket. Nonostante tutto, però, sembra che la salute degli italiani sia migliorata e anche la speranza di vita. Quello che risulta essere più grave ancora, rispetto a questo quadro, che rassicurante di suo già non è, riguarda la condizione mentale degli italiani, che sembrano essere sempre più depressi e sempre più dipendenti dai medicinali. Solo nel 2011 il consumo di farmaci antidepressivi è stato di 36,1, contro un consumo di 8,18 nel 2000. E secondo le ultime stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità,  emerge che nel 2020 la depressione sarà la seconda causa di morte nei Paesi occidentali, con crescente e continuo utilizzo dei farmaci correlati. Tutto questo può riguardare cause economiche, familiari e vista la così disastrosa situazione in cui molte famiglie vivono, la crisi accentua ancor di più uno stato di disagio che di suo è già grave. Sono aumentati di circa il 23% i suicidi in Italia e da un rapporto stimato in tutta Europa, circa 1.000 i casi negli ultimissimi tempi. Il lavoro che non c’è più, i mutui da pagare, il fallimento delle imprese in cui si è investita tutta una  vita, portano le persone davanti a un orlo e a un urlo di disperazione, il cui eco fa rumore solo dentro sé stessi.

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 0.0/5 (0 votes cast)

Commenti (2)

Lascia un Commento

*

© 2012 il Ritaglio.it - Il Ritaglio è un blog ad indirizzo giornalistico e pertanto non è una testata registrata. |

Torna su