Italia U21: intensità ed equilibrio valgono tre punti Reviewed by Momizat on . Italia: 4-3-3 Bardi; Donati, Biraghi, Bianchetti, Caldirola; Verratti, Marrone, Florenzi; Insigne, Immobile, Borini. Inghilterra: 4-4-2 Butland; Clyne, Robinson Italia: 4-3-3 Bardi; Donati, Biraghi, Bianchetti, Caldirola; Verratti, Marrone, Florenzi; Insigne, Immobile, Borini. Inghilterra: 4-4-2 Butland; Clyne, Robinson Rating: 0
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Italia U21: intensità ed equilibrio valgono tre punti

MangiaItalia: 4-3-3 Bardi; Donati, Biraghi, Bianchetti, Caldirola; Verratti, Marrone, Florenzi; Insigne, Immobile, Borini.

Inghilterra: 4-4-2 Butland; Clyne, Robinson, Dawson, Caulker; Lowe, Henderson, Sordell, Redmond; Shelvey, Wickham.

 

TEL AVIV – Si  incontrano Italia ed Inghilterra, le due formazioni che durante il cammino di qualificazione a questo torneo si sono conquistate le statistiche rispettivamente di “miglior attacco” e “miglior difesa” fra tutte le partecipanti.

La partita comincia con due squadre che si studiano, che provano timidamente ad affondare e che commettono diversi errori, più tecnici che tattici. Al 9’ la difesa azzurra combina un mezzo pasticcio, ma Wickham non riesce ad approfittare, e su ribaltamento di fronte Immobile spara fuori di poco alla destra di Butland. L’Italia non manovra granchè – Verratti sembra non essere nella sua serata migliore – e si affida a repentine verticalizzazioni dopo il recupero-palla: così prima Florenzi colpisce Caulker con tiro da distanza ravvicinata, poi Clyne rischia una figuraccia per malinteso con il suo portiere, quindi Insigne sfiora il gol con un tocco sotto dopo splendida combinazione con Immobile. In questa fase il ritmo è molto alto, ma l’Inghilterra rimane comunque ordinata: gioca un po’arretrata, ma corta ed al 30’ cerca la porta con Lowe, che spedisce il pallone fuori di mezzo metro alla destra di Bardi; al 39’ l’Italia protesta per un presunto fallo di Robinson su Florenzi in area di rigore: il contatto sembra appena accennato e non pare giustificare la caduta del centrocampista giallorosso.

Il secondo tempo comincia con due brividi per Mangia: al 48’ Wickham si ritrova solo davanti a Bardi e viene fermato dall’arbitro appena prima di mettere nel sacco; subito dopo lo stesso Sig. Gautier annulla un gol di Dawson per precedente fallo di Caulker in mischia d’area: il replay lascia qualche dubbio. A questo punto l’Italia sale in cattedra: al 62’ Florenzi recupera un buon pallone e lancia sul secondo palo per la testa di Borini, ma Butland si allunga e manda in angolo; al 64’ Borini porta bene il pressing e si invola verso la porta, ma da posizione defilata non aspetta l’arrivo di un compagno e spara al lato; al 73’ Insigne non riesce ad impattare il pallone praticamente solo davanti al portiere, grazie ad uno schema su punizione suggerito da Verratti. Al 77’ Gabbiadini, entrato per Immobile un quarto d’ora prima, inventa un gioco di prestigio e fa fuori Clyne, che a sua volta deve stenderlo: l’arbitro concede il rigore, ma su segnalazione del primo assistente torna sui suoi passi ed assegna un calcio di punizione dal limite: tanto basta però ad Insigne per battere Butland, con un tiro a girare sopra la folta barriera. Italia 1-0 Inghilterra. Ora la squadra di oltremanica deve forzare, ma l’Italia gestisce molto bene il pallone nei minuti che rimangono con Verratti, che sembra finalmente essere a suo agio. A preoccupare gli azzurrini solo una punizione battuta da Henderson allo scadere, a cui però Bardi risponde ottimamente.

L’Italia comincia bene l’avventura in Israele e si piazza subito prima nel girone A; seguono Israele e Norvegia ad un punto – 2-2 nella gara d’apertura – ed Inghilterra a 0 punti.

Giocatori da segnalare: Redmond – Un po’indisciplinato tatticamente ma fulmineo nel gioco di gambe.

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