Home » Posts tagged "racconti"

Sono diventato automatico

Le mie risorse venivano continuamente amplificate da uno stato di emergenza. Stavo male. Ma di un male dolce, consolatorio. Forse mi trovavo di nuovo dall'altra parte e non lo sapevo. Quando un luogo è sconosciuto è come non esserci dentro. È come stare dentro e fuori, contemporaneamente. La foce del fiume non era lontana, ma dall'angolazione con cui era orientata la finestra non si riusciva a vedere nulla, ...

Leggi tutto

Il Quindicesimo Livello

La siringa è piena, la gocciolina fuoriesce piano, ci vuole solo un po’ di coraggio. Non me ne serve neanche un po’ sapete? Non ho mai capito la gente con la fobia per gli aghi: a meno che non siano piantati negli occhi, iniettatemi pure quello che volete. Non so a chi mi stia rivolgendo visto che lo sto per fare di persona. Prontissimo, quando vuoi. Zick. Il liquido penetra lentamente mentre mi estraneo da ...

Leggi tutto

Io e Te sulla Nave dal fondo di vetro (parte quarta)

Ci sembrò di scorgere in lontananza i contorni di una fonte luminosa che cambiava continuamente colore: in qualsiasi direzione rivolgessimo lo sguardo la realtà si deformava in onde di particelle. Erano onde o particelle che si muovevano come un’onda? Neanche la maggiore consapevolezza che sentivamo di raggiungere progressivamente poteva allontanare questo dubbio. “Come so tutte queste cose Ashley? Svegliat ...

Leggi tutto

Io e Te sulla Nave dal fondo di vetro (parte terza)

Nettuno era lì, con i suoi archi interrotti, saggio come un dio solitario, e ci ipnotizzava con il suo blu intenso. Fasci di pulviscolo spaziale sferzavano la superficie della capsula. Era curioso percepire quel ticchettio quasi familiare, mentre da fuori il silenzio assoluto rendeva l’immagine un surreale dipinto in movimento. Ashley ostentava sicurezza, ma nel suo sguardo potevo cogliere tutta la fragilit ...

Leggi tutto

Io e Te sulla Nave dal fondo di vetro (parte seconda)

Il giorno seguente ad aspettarli c’era nuovamente l'omino dai capelli unti (pochi per la verità) che li accolse raggiante in volto. “Ecco il mio orgoglio personale! Non abbiate esitazioni e ammirate la Nave dal fondo di vetro in tutto il suo splendore.” La coppia in realtà faticava a provare entusiasmo, per il semplice fatto che quella nave era probabilmente un pezzo avanzato da una mostra di antiquariato d ...

Leggi tutto

Io e Te sulla Nave dal fondo di vetro (parte prima)

Robert e Ashley si erano imbarcati in quell’avventura per riequilibrare la loro relazione in crisi. L'amore era finito. I soldi non c'erano mai stati. L'abitudine però era così morbida e rassicurante: non si sarebbero lasciati, non adesso, non ancora. Era una serata come tante. Silenzio. Imbarazzo. Il rintocco di un vecchio e pesante pendolo. Il tintinnare delle posate sui piatti. Suonasse il telefono, il c ...

Leggi tutto

Il Muro

Stiamo scavando da tre settimane. Il muro è solido e si avanza con grande difficoltà. Non so come sono finito qui e neanche dove sia “qui”, so solo che io e gli altri dobbiamo andare avanti. E scavare. Attorno al cortile lastricato di pietra sorgono due palazzi enormi, che nascondono la luce solare per gran parte della giornata. Silver dice che per noi è una benedizione e io gli credo. Fa così caldo in ques ...

Leggi tutto

Double, la città doppia

Nel bosco c'è qualcuno. Nascoste dalle piante le ninfe danzano. Giocano. Attirano nei loro rituali vecchi signori immemori e li tengono con sè per sempre. Una di esse se ne sta in disparte: è l'unica ad essere triste. Nell'istante in cui una lacrima le riga il viso la foresta trema e la goccia si espande fino a diventare gigantesca: è appena nato un universo. In quella lacrima si creano miliardi di galassie ...

Leggi tutto

© 2012 il Ritaglio.it - Il Ritaglio è un blog ad indirizzo giornalistico e pertanto non è una testata registrata. |

Torna su